Tra rinvii, ritiri, calciomercato invernale e polemiche assortite, il Fantasperti vive un momento poco felice. La seconda parte della stagione stenta a decollare e, se si escludono gli exploit di Longobarda e Lunarossi, le altre squadre faticano a trovare la giusta continuità. Inoltre, l'addio dello Sporting Giachino e della Realmontina ha impoverito il torneo, catapultando il Deportivo Isola d'Erba dal quinto al terzo posto e creando inevitabilmente una voragine in classifica.
A giocarsi lo Scudetto saranno insomma due soli protagonisti: Oronzo Calò e Gero Franco. I due veri fenomeni del Fantasperti. L'aragonese ambizioso e il rabdomante scopritore di talenti. L'uomo del nord con accento vagamente meridionale e l'uomo del profondo sud che parla in dialetto solo su autorizzazione dei genitori. La mostruosa creatura frutto degli esperimenti fantacalcistici di Ciccio e una delle vittime predilette del terribile Peppe Alfano. Una sorta di sfida tra Federer e Nadal, senza Novak Djokovic tra le palle. Un duello che si preannuncia entusiasmante, interminabile e ignorante, nel senso che entrambi ignorano chi sia Novak Djokovic.
Spettatori interessati, almeno per quanto riguarda la qualificazione ai play off di Fanta League Cup, gli allenatori della vecchia guardia. I due Peppe, mister Bellomo, Kinder, l'Ingegnere e Gambino hanno ormai capito qual è l'andazzo e stanno seriamente pensando di creare un'unica grande società: il Deportivale33. Ma Fonzio rimane scettico: se tutte le formazioni dovessero ritirarsi, l'Akragas33 potrebbe ancora arrivare seconda!
A giocarsi lo Scudetto saranno insomma due soli protagonisti: Oronzo Calò e Gero Franco. I due veri fenomeni del Fantasperti. L'aragonese ambizioso e il rabdomante scopritore di talenti. L'uomo del nord con accento vagamente meridionale e l'uomo del profondo sud che parla in dialetto solo su autorizzazione dei genitori. La mostruosa creatura frutto degli esperimenti fantacalcistici di Ciccio e una delle vittime predilette del terribile Peppe Alfano. Una sorta di sfida tra Federer e Nadal, senza Novak Djokovic tra le palle. Un duello che si preannuncia entusiasmante, interminabile e ignorante, nel senso che entrambi ignorano chi sia Novak Djokovic.
Spettatori interessati, almeno per quanto riguarda la qualificazione ai play off di Fanta League Cup, gli allenatori della vecchia guardia. I due Peppe, mister Bellomo, Kinder, l'Ingegnere e Gambino hanno ormai capito qual è l'andazzo e stanno seriamente pensando di creare un'unica grande società: il Deportivale33. Ma Fonzio rimane scettico: se tutte le formazioni dovessero ritirarsi, l'Akragas33 potrebbe ancora arrivare seconda!
Sette reti segnate da due giocatori della stessa squadra in una sola partita non si erano mai viste al Fantasperti. Un record al limite dell'impossibile, che soltanto un personaggio del calibro di Oronzo Calò poteva pensare di realizzare. E così è stato: il poker di Milito e la tripletta di Miccoli, subentrato all'acciaccato Klose, hanno regalato alla Longobarda un'impresa senza precedenti. Una notte magica, in cui a fioccare sono stati gol ed emozioni. Una notte in cui sentirsi letteralmente al settimo cielo, nonostante l'assenza del pupillo Osvaldo e i soliti problemini col turnover in attacco (leggi Klose, autore di una doppietta, lasciato in panchina domenica scorsa). Adesso però viene il bello e il difficile: in attesa che le gare rinviate per neve vengano recuperate e che le classifiche di Campionato e Fanta League Cup tornino a essere effettive, mister Tararà dovrà gestire il vantaggio acquisito senza commettere altri passi falsi.
Come un anno fa, meglio di un anno fa! Dopo una rimonta durata tre mesi, la Longobarda è Campione d'inverno per la seconda stagione consecutiva. Un'impresa che rilancia le ambizioni Scudetto di Oronzo Calò e che ridimensiona lo strapotere dell'ex capolista Lunarossi (volata intanto a +9 in Fanta League Cup) e dell'ambizioso Sporting Giachinho. Strappare il tricolore dalle maglie dei Campioni d'Italia non sarà un gioco da ragazzi! Nonostante le partenze eccellenti della scorsa estate (Balzaretti, Maicon, Vargas, Cavani, Ibra e Matri), la squadra rossoblu sembra confermarsi temibile, competitiva e rugnusa. Lo dimostrano le reti di due bomber ritrovati come Milito e Palacio; lo testimonia il sorriso beffardo e soddisfatto di un Tararà in versione Mister Burns: Eccelleeeenteeeee!
A volte ritornano e stupiscono. Dopo mesi di oblio, i due Peppe tornano protagonisti, regalandosi una domenica da incorniciare grazie alla doppietta del redivivo Mutu e alle reti di Vucinic e Biabiany. Senza alcun dubbio la miglior prestazione stagionale del Deportivo Isola d'Erba dopo un girone d'andata travagliato e pieno di insidie. Alla squadra è finora mancato quel qualcosa in più per spiccare il volo e scalare la classifica. Innanzitutto, una vera prima punta da 20-25 gol. Identikit che, a occhio e croce, non corrisponde nè a Bergessio, nè a Pinilla, nè tanto meno a Bojan. Ma anche un centrocampista dal piede caldo capace di buttarla dentro quando l'attacco non gira come dovrebbe. Insomma, i Red Hot Chili Peppes sono avvisati: per raggiungere traguardi importanti urgono scambi azzeccati e un paio di colpi di mercato
Chi si aspettava una ripresa sottotono e poco entusiasmante è stato puntualmente smentito. In barba ai divieti e alle ordinanze dei sindaci di mezza Italia, il 2012 del Fantasperti si è aperto col botto, trasformando la prima giornata del nuovo anno in uno spettacolo pirotecnico senza precedenti. Ad aprire la seconda metà di stagione tra fuochi d'artificio ed effetti speciali sono state, manco a dirlo, le tre grandi protagoniste del 2011: Lunarossi, Longobarda e Sporting Giachinho. Doppietta di Jovetic, gol di Matri e perla di Ibarbo per la capolista; doppietta del Principe Milito, zampata di Hamsik e golletto di Miccoli per la formazione di Oronzo Calò; quattro magie firmate Basta, Asamoah, Boateng e Cavani per i Cavalieri di Malta. Tre modi diversi per conquistare 80 punti, ma un unico identico obiettivo: puntare al titolo di Campione d'Inverno e vincere tutto!