C'è modo e modo di fare una figura di merda, ma quando in campo c'è una Scalci-Nation bisogna sempre prepararsi al peggio. Come avevamo ampiamente previsto, Gibilterra si è resa ridicola anche nella seconda gara del "Four Nations 2008", perdendo 6-2 con la selezione del Galles. Fin qui nulla di strano, se non fosse per l'assurda intervista al presidente della fedazione gibilterrana, tale Mr Joseph Nunez, che a fine partita ha dichiarato: E' un onore per Gibilterra partecipare a questo torneo. Si tratta probabilmente della competizione più prestigiosa affrontata nella nostra storia. E saremmo molto lieti di ospitare a Gibilterra la prossima edizione del "Four Nations Tournament". Dopo aver letto queste "toccanti" parole, siamo sempre più convinti che la nazionale di Gibilterra sia già pronta per le malafigure che contano, sui palcoscenici delle principali manifestazioni internazionali. L'UEFA ha negato finora l'affiliazione, più per motivi politici (forti pressioni da parte della Spagna) che sportivi, ma ci auguriamo che entro la fine dell'anno la situazione possa sbloccarsi.Leggete questa rosa di nomi: Keiron Macedo (St. Joseph's FC), Jordan Perez (Lincoln FC), Chisum Sanchez (St. Joseph's FC), Adolf Anes (Lincoln FC), Ryan Casciaro (Lincoln FC), Matthew Reoch (Manchester United FC), Jeremy Lopez (Manchester United FC), Al Green (Glacis United FC), Robert Guilling (Lincoln FC), Lee Casciaro (Lincoln FC), Aaron Asquez (St. Joseph's FC), Brendon Perez (Glacis United FC), David Duarte (Manchester United FC), Daniel Duarte (Lincoln FC), Robert Montovio (Manchester United FC), Roy Chipolina (Lincoln FC), Wayne Asquez (Manchester United FC), Brian Perez (Lincoln FC), John-Paul Duarte (Lincoln FC). Ci chiediamo: perchè l'UEFA si ostina a negarci lo spettacolo offerto da questi grandi campioni? Vedere Gibilterra in un girone di qualificazione per Euro 2012 è molto più che un semplice sogno: è un dovere di tutti!
Lo scorso anno aveva disertato la prestigiosa manifestazione, ma questa volta Gibilterra ha voluto esserci a tutti i costi. Stiamo parlando naturalmente del "Four Nations 2008", torneo scalcinato che si sta svolgendo in questi giorni nel nord del Galles. Nella partita d'esordio, Gibilterra è stata sconfitta, ovviamente, da una selezione semi-professionistica dell'Inghilterra, perdendo per 1-0. Mentre Galles e Scozia hanno diviso la posta in palio, pareggiando 1-1. Domani, gli esordienti gibilterrani se la vedranno coi padroni di casa del Galles. Sabato pomeriggio il match conclusivo, contro la selezione scozzese. Molto probabilmente, Gibilterra (unica vera nazionale delle quattro formazioni partecipanti) chiuderà anche questo torneo all'ultimo posto, ma comunque vada noi della Lega Fantasperti non smetteremo mai di gridare: Forza Gibilterra! (Per maggiori informazioni:
Gibilterra non è riconosciuta da UEFA e FIFA. Il Vaticano lo è, ma la sua nazionale è troppo piccola e modesta per poter competere con le grandi d'Europa. Cipro del Nord non esiste dal punto di vista politico, anche se ha una sua precisa specificità culturale. E poi ci sono i ROM, etnia da sempre senza territorio. Per riunire tutte queste realtà calcistiche, dando loro la possibilità di partecipare a competizioni internazionali senza recitare solo un ruolo da comparse, è nata la CENF. La sigla sta per "Confederation of European New Federation" (cioè Confederazione delle Nuove Federazioni Europee) e indica un'associazione con sede ad Amsterdam, ma nel cui direttivo sono rappresentate le più importanti nazioni europee: il presidente è Paul Carli (Olanda), il Vice-Presidente è Nathan MacKenzie (Scozia), il segretario è Gerrit De Feyter (Belgio), il tesoriere è Diego Clemente (Spagna) e il direttore delle relazioni con i media è l'italiano Daniele Fiore, il quale tiene a sottolineare come la nuova organizzazione sia di natura "squisitamente sportiva e non politica". La CENF lavora a stretto contatto con la NF-BOARD (
L'attesa è durata 7 lunghi anni, ma ne è valsa la pena. Per la prima volta nella storia del Fantasperti, il Lillestrom è Campione d'Italia. Un'emozione immensa per il duo Ciccio & Piero. Uno scudetto inseguito dal lontano 1999 e giunto al terzo tentativo, dopo i miseri fallimenti della "A. Orospusuciu" e della "Ppielleo". I gialloneri ci hanno creduto per tutta la stagione, nonostante il dominio assoluto dell'Akragas 33 nel girone d'andata e nonostante il distacco di -38 punti alla 31^ giornata. Il mercato invernale di riparazione, con gli arrivi di Maggio (grazie agli incompetenti del Norrkoping!), Vargas e Pato, e l'ottimo girone di ritorno giocato da Alessandro Del Piero (capocannoniere del Fantasperti con 17 reti), Camoranesi e Mutu sono state le chiavi di volta della vittoria finale. Ma il Lillestrom si è confermato anche un'autentica fabbrica del gol, con ben 94 centri messi a segno da 22 diversi marcatori, e altre 39 reti appizzate (vedi Domizzi, Foggia e Borriello) a causa dell'eccessivo turnover. Lo sprint finale, col sorpasso ai danni della formazione guidata dall'Ingegnere, è tutto in questi numeri e in un'incredibile botta di culo, coincisa coi 90 punti della 35^ giornata. Onore ai rivali dell'Akragas 33 e ai comprimari del torneo (Ag Jaro, Lupin III e Norrkoping). Gloria al mitico Lillestrom e ai suoi grandi artefici, Ciccio e Piero. La festa è tutta per loro.
La notizia appare clamorosa, quanto inattesa. Una vicenda che, se confermata, rischia di sconvolgere il finale di stagione del Fantasperti e, probabilmente, la classifica ufficiale del campionato 2007/08. Alcuni dirigenti del Norrkoping, tra cui il ds Gabriele, e diversi giocatori del calibro di Bovo, Pisanu, Handanovic e Portanova sarebbero coinvolti in un'indagine della procura di Villaseta. Il lavoro investigativo dei magistrati ruota attorno ad una serie di intercettazioni telefoniche, risalenti ai primi tre mesi del 2008. Dalla trascrizione delle conversazioni emergerebbe un'incredibile rete di contatti fra Gabriele, Portanova, Bovo e Attilio Simenza, personaggio già noto alle forze dell'ordine per le sue frequentazioni con Fonziu Purtusu. L'accusa mossa al Norrkoping è chiara: la società avrebbe utilizzato Attilio Simenza come intermediario per raggiungere un accordo col "Purtusu" e assumere indirettamente il controllo della prestigiosa associazione dei "Portatori di San Calò", in vista delle festività del 2008.