23 gennaio 2014

Matri reloaded

Prima doppietta stagionale per MatriChe l'allievo superi il maestro è una cosa che può succedere anche al Fantasperti, ma che due allievi siano destinati a lottare per lo Scudetto è un evento più unico che raro. È quanto sta accadendo in vetta alla classifica, dove Morto FC (81 punti) e Urusà (79,5), contro ogni pronostico e tra lo stupore generale, si preparano a vivere un duello che con ogni probabilità sarà il leitmotiv del girone di ritorno. Mister Affanno, cresciuto all'ombra di Gero Franco e portatore sano di sfiga, contro Oronzo Calò, origini longobarde, campione in carica e ignoranza da vendere. Al momento la scena è tutta per loro. Per le prodezze di Lucarelli (sigh!), Pogba (gol e assist), Llorente e Higuain (gol e assist) che hanno permesso al Morto FC di battere la New Team nonostante l'espulsione di Konè. E per le perle di Vidal (doppietta) e Matri (doppietta e assist) che hanno consentito all'Urusà di far fuori il Mariale e volare in testa al girone del Torneo di Clausura, pur giocando in 10 per le assenze di Taider, Poli e Schelotto.

Tutti gli altri cercano di capirci qualcosa. C'è chi si lecca le ferite, ma prova a reagire con generosità come la New Team, tenuta a galla (e al secondo posto) dalle reti di Antonelli (gol all'esordio) e Cassano (gol al rientro) e dagli assist di Diamanti e Maxi Moralez. C'è chi come mister Bellomo giustamente si dispera per una stagione talmente indecifrabile da spingerti a lasciare Bianchi e Gabbiadini in panchina (tre gol in due), affidando le chiavi del reparto d'attacco del Mariale a Sau e Palacio (zero gol in due!). C'è chi vede il bicchiere mezzo pieno (leggi Athletic MCN) dopo aver vinto ai rigori in Fantasperti Golosino Cup grazie alle reti di Strootman e Destro e chi, invece, lo vede mezzo vuoto (leggi Akragas33) nonostante un buon quarto posto e il ritorno al gol di Adaaaaaaammmm Ljajic e Bonaventura. E poi c'è l'inguaribile ottimista che non smette di sognare la rimonta. Il solito Gero, ultimo romantico interprete del Fantasperti, pronto a cancellare il passato, godersi il presente e scrivere il futuro del LunaRossi puntando sugli innesti di Immobile e Candreva.

18 gennaio 2014

Berardi Breezer

Oronzo Calò ubriaco di BerardiVa in archivio una settimana ricca di emozioni e colpi di scena. Una settimana aperta dall'incredibile poker di Berardi che ha regalato all'Urusà la qualificazione in extremis alla Monserrato Championship (ai danni del Mariale) e chiusa dal beffardo infortunio di Pazzini, appena tre ore dopo la firma per la New Team. Sono stati giorni e ore febbrili con l'inizio del Torneo di Clausura e la clamorosa sconfitta del Morto FC (meritatamente Campione d'Inverno), il sorteggio dei calendari della Monserrato Championship e della Monserrato League e la prima asta di riparazione del mercato invernale con i colpi Honda (LunaRossi), Dzemaili (Athletic MCN) e Bergessio (Akragas33).

L'impressione è che insieme al girone di ritorno stia per cominciare un nuovo campionato, con Oronzo Calò, l'Ingegnere e mister Bellomo a caccia di Affanno nella lunga rincorsa allo Scudetto. Con mister Franco e il Dottore carichi e vogliosi di rivalsa, pronti a difendere l'onore e il ranking del Fantasperti in una prima edizione della Monserrato League che si preannuncia scoppiettante. E con Ciccio e Ramino costretti a fare di necessità virtù, col 4-5-1 destinato a diventare il nuovo marchio di fabbrica della formazione gialloverde nella seconda parte di stagione. Nel segno di un 2014 che, a dispetto del secondo posto in classifica e dell'accesso alla Monserrato Championship nel girone con i cugini della Muppet, rischia di essere più insidioso di una doccia con Seedorf nei paraggi!

8 gennaio 2014

L'inizio della fine

Toni, pagato 1 fml già autore di 10 golPiù che un segno premonitore, la vittoria del Torneo di Apertura da parte del Morto FC è l'ennesimo segno della fine dei tempi che inesorabilmente si avvicina. Altri quattro gol (doppietta di Toni, Bonucci e Immobile) e altri quattro assist (Darmian, Pirlo, Candreva e Higuain) che hanno letteralmente spazzato via l'Urusà e i sogni a stelle e sansizza di Oronzo Calò, regalando il primo trofeo del 2014 al funereo Affanno e lasciando a lutto l'intera Lega Fantasperti. E così, mentre le altre formazioni arrancano, lo squadrone violanero può godersi questo momento d'oro, preparandosi (grazie a un vantaggio di 41,5 punti sulle seconde a una giornata dal termine del girone d'andata) a conquistare anche il titolo di Campione d'Inverno.

L'unico a poter sorridere nonostante un weekend della Befana da dimenticare è il Dottore. L'Athletic MCN è ufficialmente guarito e si candida per un ruolo da protagonista nel girone di ritorno. Merito del ritrovato Kakà (una splendida doppietta come ai vecchi tempi) e del redivivo Klose (quinto gol stagionale). Certo, preoccupa il rendimento altalenante di Gervinho e Cuadrado, ma i segnali di ripresa della formazione cartaigienichese sono innegabili. E anche i gol appizzati di Amauri e Iturbe hanno un sapore meno amaro del solito. Chiari segnali di risveglio di altri preziosi elementi in rosa, in attesa che anche Marchisio ed Hernanes rispondano presenti.

Calze rotte, carbone e minchiaunchiata [cit. Mowgli] invece per Oronzo Calò, l'Ingegnere, mister Bellomo, Gero e Ramino. Niente decimo trofeo e quindi niente stella per l'Urusà, illuso dalle inutili prodezze di Tevez, Vidal e super Lodi. Sufficienza stiracchiata per l'Akragas33, risalita al secondo posto grazie ai preziosi assist di Romulo e Borja Valero. Giornataccia per il Mariale a secco di bonus (appena 63,5 punti totalizzati) e ora tristemente quarto. Ultimissimo posto per il LunaRossi (-150 punti dalla vetta) tradito ancora una volta dal rigorista di turno (Gilardino). Disfatta totale per la New Team che perde in un colpo solo bomber Pepito Rossi (tre mesi di stop), quel Kulovic che in altre occasioni avrebbe almeno evitato di giocare in dieci e forse anche l'ultimo treno utile per la qualificazione alla Monserrato Championship. Ma poteva andare peggio, Rinaudo poteva essere un giocatore del Morto FC!

30 dicembre 2013

Tuttu bonu e Benatia!

Benatia, arma in più della SwarovskiIl 2013 della Lega ERP si chiude nel segno di una super Swarovski, meritatamente in vetta, qualificata alla Monserrato Championship e spavalda come un'incursione aerea di Mehdi Benatia! Il Cummenda guida una fuoriserie dalle potenzialità incredibili. La squadra che vanta il miglior attacco e una differenza reti mostruosa. A capeggiare la rincorsa alla capolista è El Profeta, la formazione allenata dal Pazzo. Appena tre punti di distacco separano le due squadre, ma Lillo si è dimostrato finora un tecnico pragmatico e concreto, l'unico in grado di tenere testa ai tentativi di fuga di Marco Principato. Merito del discusso e discutibile Balotelli, chiamato a colmare il vuoto lasciato dall'Apache Tevez, e di un rendimento crescente. Insomma, il 2014 promette scintille e un imperdibile duello tra due grandi protagonisti.

Nel limbo di metà classifica ballano cinque formazioni alla ricerca del gol perduto e di quella costanza di rendimento che è in fondo la chiave per vincere. La Kamari di Cortese, attualmente terza, si gode il podio e i punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, nell'attesa che KamariLAB rimetta in piedi Totti e Milito. Al quarto posto, l'ultimo utile per l'accesso alla Monserrato Championship, troviamo invece la Muppet. La quadra di Pino appare come smarrita e avrebbe davvero bisogno degli urlacci del tecnico ubriacone di Mark Landers per tornare a essere competitiva. Ancora più indietro la Sir Alex, tenuta a galla dal fantastico duo Tevez-Rossi. La delusione di Alfano è comunque palpabile e nonostante la migliore coppia d'attacco del Campionato tarda ad arrivare l'atteso annuncio "Assistenti di volo prepararsi al decollo". Discorso per certi versi simile all'attuale situazione di Spillino. Il boccale di Ceres è mezzo vuoto rispetto a due mesi fa e la squadra stenta a trovare la quadratura del cerchio. I risultati non arrivano e la società si è mossa sul mercato cedendo Di Natale in cambio di Llorente. Basterà? Interrogativi che assillano anche Perez alle prese con una Valez incerta e discontinua che ha alternato poche vittorie a lunghi digiuni. Effetti collaterali della maledizione Miccichè che ha contagiato il malcapitato Fonzio Fera tramite Gomez. Un tiro mancino che solo un Destro ritrovato potrà (forse) cancellare!

Intanto, continuano gli scavi archeologici a Cipro. Dopo aver toccato il fondo, mister Miccichè si è armato di pala & picu convinto di poter arrivare nono in un torneo a otto squadre. Pesa come un macigno sulla stagione dell'Aek Larnaka la sfiga cosmica che ha messo fuori gioco tre pezzi da novanta come Mario Gomez, Hamsik ed El Shaarawy, ma il 2014 potrebbe essere l'anno della svolta. Proprio così, svoltare a destra e proseguire in direzione Lourdes, sede del ritiro invernale.

(by Pino)

24 dicembre 2013

Morto Christmas and unhappy New Team

Fantasperti Immobile di fronte al culo di AffannoRecord stagionale di punti (93,5), primo posto in classifica e finale di Fantasperti Golosino Cup conquistata dopo un incredibile 6-3 ai danni della malcapitata New Team. Lo straordinario 2013 del Morto FC si chiude col botto grazie alle doppiette di Toni e Immobile, ai gol di Pogba e Higuain e agli immancabili assist di Candreva e Jorginho. Più che in affanno, Peppe sembra in fuga verso il titolo di Campione d'Inverno con la qualificazione alla prima edizione della Monserrato Championship già in tasca.

Una beffa non solo per Gero Franco che lo ha cresciuto a pane e LunaRossi e adesso giace in fondo alla classifica a -128 punti dalla vetta, ma anche e soprattutto per le ambizioni di mister Bellomo, di Ramino e dell'Ingegnere. I 71,5 punti (merito di Guarin, Cerci e Palacio) racimolati da Alessandro sono bastati a ipotecare il secondo posto, ma il distacco di 22 punti appare quasi una bestemmia se commisurato al valore della rosa del Mariale! Seguono a ruota nella classifica delle deluse la New Team (-23,5) e l'Akragas33 (-25,5 punti). Gialloverdi e biancoazzurri hanno chiuso in bellezza l'anno solare, portando a casa rispettivamente 78 e 81,5 punti. Ma scalfire il culo di marmo di Peppe Affanno con uno stuzzicadenti è impresa ardua anche quando i gol (Pepito Rossi, Maxi Moralez e Diamanti da una parte; doppietta di Benatia, Heurtaux e Romulo dall'altra) dovrebbero e potrebbero bastare.

Non resta che darsi appuntamento al 2014, nella speranza che anche Urusà e Athletic MCN possano dare il loro contributo per arrestare l'avanzata dei morti viventi. A Calò, trascinato ancora una volta da Tevez e Vidal, l'arduo compito di vincere il Trofeo di Apertura e cucirsi sul petto la stella per il decimo titolo in carriera. Al Dottore l'onere e l'onore di portare Eder e compagni almeno sul podio, riuscendo a far convivere Gervinho e Destro, Klose e Iturbe, Estigarribia e Cigarini. In altre parole, crederci sempre, arrendersi mai! A Natale puoi...

18 dicembre 2013

Santa Klose

Klose in versione Babbo NataleA una settimana esatta dal Natale, Santa Klose (doppietta), Eder (sempre lui!) e Strootman (gol e assist) hanno finalmente risposto alla letterina del Dottore, regalando all'Athletic MCN una prestazione da applausi condita da incoraggianti segnali di ripresa (80 punti e voglia di rimonta!) in vista del 2014. Segno che, nonostante le dolorose cessioni di Keko e Zielinski, l'intesa tra Peppe e il discusso uomo mercato Alercio è tornata quella di qualche mese fa. Basta maldicenze insomma e occhi puntati sul girone di ritorno che potrebbe rivelarsi ricco di soddisfazioni anche grazie a un'arma in più: Mattia Destro.

Sorprese inattese e graditissime anche in casa Urusà e New Team e in cassa del Morto FC. Il piccolo Calogerino ha ricevuto in regalo una tripletta di Tevez (voto 18!), un assist di Insigne e il quarto posto ad appena mezzo punto dal podio. Ramino, che sperava di trovare sotto l'albero la solita bottiglia di Sambuca, ha dovuto accontentarsi del biglietto qualificazione (decisivi i gol di Pepito Rossi e Nagatomo, nonostante le prestazioni indecenti di Montolivo, Diamanti e Cassano) per la semifinale del Torneo di Apertura che chiuderà il 2013. Il tutto mentre Giuliano, l'unico che vista l'età crede ancora a Babbo Natale, prendeva in parola Gero (che gli aveva augurato buona fortuna, ma solo a partire dalla 16^ giornata), eliminandolo dalla Fantasperti Golosino Cup e appaiando il Mariale in testa alla classifica.

Insomma, la solita triste storia. Presepe pronto, albero quasi addobbato, clima di festa e quel puntale di troppo che mister Bellomo, Gero e l'Ingegnere non sanno proprio dove infilare. Capita di subire tre gol, ma se Peppi Reina non gioca e tra i pali del Mariale finisce Curci inutile persino esultare al gol di Callejon. Così come inutile è maledire Balotelli (assist inspiegabilmente non dato dalla Gazzetta) e l'intero reparto offensivo del LunaRossi quando l'attaccante più pericoloso di giornata è Sulley Muntari. Addio sogni di gloria e arrivederci al Torneo di Clausura! La coppa meglio farsela mettere da Mimmo su una pizza formato famiglia. Nel frattempo mangiate in bianco, come suggerisce il medico sociale dell'Akragas33, e se proprio vi veni pitittu concedetevi due pelati: Cambiasso e Borja Valero.

13 dicembre 2013

Le ragioni dei Porconi

Balotelli non fa più KakàSarà un caso, ma la partenza di mister Affanno ha dato subito i suoi frutti, consentendo ad Alessandro e Gero di tirare un sospiro di sollievo per l'attenuarsi delle radiazioni di sfiga del BeccaMorto che, guarda caso, durante l'asta di agosto sedeva in mezzo a loro. Una ritrovata serenità che ha riportato il Mariale in testa al campionato, grazie alle reti di Sau (doppietta), Palacio (doppietta) e Guarin, e che ha regalato al LunaRossi la prima vera gioia stagionale: la qualificazione ai play-off di Fantasperti Golosino Cup firmata Balotelli (doppietta), Gilardino, Alvarez e Jonathan.

Niente da fare per l'Ingegnere e il Dottore. Akragas33 e Athletic MCN vanno fuori dal Torneo di Apertura per appena un punto, condannate all'eliminazione nonostante le rispettive vittorie contro Mariale e New Team. Una situazione di grande amarezza che ha spinto Fonzio a scendere in piazza per dire basta ai fatoritismi e all'interminabile catena di episodi negativi che da anni condizionano le stagioni dei biancazzurri. Una rivolta quasi spontanea che i gol di Denis e Thereau non sono riusciti a placare e che è esplosa con rabbia dopo i blocchi intestinali del Movimento dei Porconi. Non sorprendono perciò le dure parole di Peppe Kung, altro popolare leader della protesta, che ha provato a lanciare un ultimo appello alle istituzioni e ad Alessio: Porta una donna! Porta la nonna! Porta la gonna! Insomma porta chi vuoi che io porto Dio nel mio cuore, nella speranza che Eder, Chiellini, Kakà e Gervinho continuino così.

Quasi in disparte, con la qualificazione già in tasca e la testa alle vacanze, sono rimasti invece l'esordiente Giuliano, Oronzo Calò e Ramino. Il vice-Affanno è riuscito a difendere il secondo posto in classifica del Morto FC, vincendo anche il derby di fantacoppa contro il LunaRossi (antipasto della sfida di domenica prossima). Mentre l'Urusà, trascinato dalle reti di Maicon, Vidal e Parolo e dagli assist di Tevez e Lodi, è tornato quarto alle spalle della deludente New Team (appena 65,5 punti). Fatali per i gialloverdi le esclusioni di Glik e Pandev (seconda doppietta stagionale appizzata), le papere di Handanovic e la scarsa lucidità sotto porta di Cassano, Rossi e Ramino, più disorientato di un camionista moldavo ubriaco in galleria.