Per il terzo anno consecutivo l’Ingegnere e Piero hanno deciso di sopportarsi a vicenda, puntando sul progetto Akragas33. La squadra è reduce da due stagioni pessime e ha voglia di riscatto, ma senza una dirigenza forte e coesa le motivazioni potrebbero non bastare. Le lattine di Kiefer avranno fatto effetto, visto il contenuto chimico, ma l’impressione avuta ieri sera è che l’idillio tra il Presidente di Lega e il Direttore sportivo belga sia giunto al capolinea. I risultati saranno decisivi, anche se al momento la formazione titolare e le gerarchie all’interno dello spogliatoio appaiono un rebus. Sicuri di un posto fisso: Abbiati, Criscito, Cambiasso e Gilardino (s'ava pigliari picchì a Fiorentina unn'avi a coppa st'annu!). Le altre scelte saranno dettate dal turnover, o dalle bestemmie di Fonzio!Ecco la rosa completa dell'Akragas33: Abbiati, Amelia, Mirante, Antonini, Bovo, Cannavaro, Criscito, Lichtsteiner, Motta, Lucarelli, Nagatomo, Almiron, Caserta, Cambiasso, Giovinco, Palacio, Pepe, Pirlo, Pizarro, Amauri, Gilardino, Ronaldinho, Caracciolo, Di Vaio, Adriano.
Corsi e ricorsi storici. A dieci anni dallo Scudetto conquistato in tandem con Alessio, Gero ha deciso di far rivivere il Lunarossi e di portare alla ribalta altri perfetti sconosciuti. Dopo un'asta condotta con astuzia e oculatezza, seppur dormendo nascosto dietro occhiali da finto-attento alla Homer Simpson, il mitico Franco ha dimostrato grande classe ed esperienza. Unica nota stonata: gli auto-rilanci. Segno che Gero e Franco avranno molto da lavorare per affinare la loro intesa. Morleo, Schelotto, Lazzari e Bogdani sono le nuove scommesse. Riise, Pastore, Pato e Toni le stelle chiamate ad evitare che finisca a fetu... tipo pirito aromatizzato all'uovo marcio dopo una pizza carbonara!
TUTTOAMMACCATOWEB - L'attesa sta per finire. L'asta è fissata per il 27 agosto. Ancora due settimane e sarà Fantasperti 2010/11. Un'undicesima edizione che si preannuncia davvero entusiasmante ed esaltante. Una nuova stagione all'insegna delle conferme (Alessandro, Peppe, Ciccio, Piero e l'Ingegnere) e dei grandi ritorni (Gero Franco e Zeman!). Come ogni estate, le incertezze della vigilia erano tante, dal giorno ideale per l'asta al numero dei partecipanti, dalle modifiche al regolamento ad una nuova formula per la Fanta League Cup, ma l'instancabile lavoro dell'Ingegnere ha scongiurato il varo di un'edizione in tono minore o lo stop di un anno. Cinque le formazioni che prenderanno parte al Campionato 2010/11: Mariale (Alessandro), Akragas33 (Fonzio e Piero), Deportivo Isola d'Elba (Peppe), Longobarda (Ciccio e Oronzo Calò) e una quinta squadra gestita dal leggendario Gero Zdenek Franco (Zuculini? Schelotto? Boateng? Quale sarà il primo "colpo" a sorpresa?). Tanti i motivi d'interesse legati alla nuova stagione: per la prima volta nella storia del Fantasperti ci saranno più partecipanti all'estero (Torino, Londra e Bruxelles) che ad Agrigento, Gero festeggerà i 30 anni di carriera (come Canale 5!), mentre Alessandro vivrà il passare delle domeniche come un lento e inesorabile conto alla rovescia verso il matrimonio. Inutile fare pronostici o indicare eventuali favoriti. Tutti sognano di laurearsi campioni, ma il rischio è di diventare una medusa, ehm, una meringa, sì, insomma avete capito... una merdaccia!
Per la terza volta consecutiva la Padania, guidata da Renzo Bossi (detto la trota e colto quanto una capra!), ha vinto il mondiale per Scalci-Nation. I polentoni verdi hanno battuto per 1-0 il Kurdistan, che aveva già disputato la finale dell'anno scorso e che ospiterà la Viva World Cup 2012 (con ben dodici formazioni partecipanti!). Da segnalare il quarto posto della nazionale esordiente delle Due Sicilie (battuta pure dall'Occitania per 2-0). Se il buongiorno si vede dal mattino... cchiù scuru di mezzannotti un pò fari!
La partita di domani è una di quelle destinate a entrare nella storia del calcio: Regno delle Due Sicilie-Padania, semifinale della Viva World Cup 2010. Un evento storico senza precedenti che metterà di fronte i due volte campioni del mondo della Polentonia e gli esordienti giallorossi della Trinacria. A fare da sfondo al big match sarà lo splendido stadio di Gozo (Malta), teatro in questi giorni della quarta edizione della Coppa del Mondo per sole nazionali scalcinate e (ovviamente!) non riconosciute. Quest'anno la NF Board non ha badato a spese, varando ben due gironi da tre squadre: Kurdistan, Due Sicilie e Provenza da una parte; Padania, Occitania e Gozo dall'altra. Il derby italiota è destinato a essere una sorta di finale anticipata, ma anche l'altra semifinale, la sfida tra Occitania e Kurdistan, sarà uno spettacolo per palati raffinati. Risultati impronosticabili e giocatori improbabili? Il fascino del calcio che non conta un Gozo è proprio questo!