Al termine del girone d'andata la classifica vede due squadre al comando della Lega ERP: Bayern Morgan e Novantaduecento. Il Bayern, guidato dall'esperto Pino, ha sin da subito acceso i Toni della competizione, trasformando i frutti Acerbi della rosa in vere e proprie prelibatezze. La specilità della casa sono Icardi fritti. I gol del bomber nerazzurro sono bastati sinora a dissipare in una bolla di Saponara tutte le perplessità di inizio stagione. Anche l'altra capolista Novantaduecento arriva al giro di Boa(teng) con una struttura ben collaudata. Il diktat di mister Di Rosa è: Basta Marchette! La formazione esegue alla lettera gli ordini di LilloPazzo, sempre più lanciato verso la corsa all'oro. D'altronde con una pipita del calibro di Higuain c'è da scommettere che la lotta Scudetto Novantaduecento-Bayern Moragn sia destinata a protrarsi fino all'ultima giornata in un duello che promette scintille e bestemmie.
Sul gradino più basso del podio sale la sorpresa Santa Fer. I risultati sono indubbiamente dalla parte di mister Fera, ma la tifoseria non è sempre meno innaMorata del gioco espresso dalla formazione costruita dal Perez. Il lancio dello Jo-Jo non convince come in estate e Kalinic resta al momento l'unica garanzia per potersi intromettere con modi un po' Rudi(ger) nella rincorsa al tricolore. Sogno Scudetto che non vede in prima fila la quotatissima Perbacco (quarta), grande protagonista delle ultime due stagioni. Favelas non riesce ad inanellare una serie di risultati utili e la piazza che aveva fatto il Callejon alle vittoria comincia a spazientirsi esclamando stizzita: PerBacca! Delusione per certi versi condivisa dai tifosi dell'Akragantina (quinta), partita alla Bonaventura con velleità di alta classifica ma sgonfiatasi nel corso della stagione come trafitta da uno Spillino. Si accettano Consigli per gli acquisti e rinforzi per fare Cuadrado attorno all'undici titolare. Quel che Salah, Salah!
La sesta posizione è occupata dalla Tiki-Taka del Presidente Cortese. Il navigato tecnico erpiano ha il Moralez a terra a causa di una squadra non in grado di esprimersi all'altezza del proprio nome e della propria storia, ma la svolta potrebbe arrivare dal mercato come già successo in passato. Basteranno Quagliarella e l'Insigne luminosa "NO SCOPETTINO" ad evitare il peggio? Una domanda che assilla anche la dirigenza della ColinMcRai (settima). Quando si dice che la fortuna è Dzek(a) ma la sfiga ci vede benissimo! La formazione di mister Alfano ne è un esempio lampante. Una rosa di tutto rispetto con troppi giocatori in panne e per giunta senza Glik. Chiude la classifica (immeritatamente) un tristissimo Deportivo Tò. La squadra del campione in carica paga soprattutto la difesa colabrodo. I Pjanic di Micchichè erano indubbiamente altri ma adesso servirebbe una Mano(las) dal cielo per evitare l'umiliazione della seconda Scopetta in carriera. Un'eventualità che Totò esorcizza giurando: Melo-Castro anche solo se ci vado Vecino!
(by Pino)
L'anno solare si è chiuso con Favelas ancora in vetta. Nell'ultima giornata del 2014 la Marlboro supera in un Glik lo Stiddra United e riconquista lo scettro di prima della classe. Nonostante i mille problemi, con il Faraone rinchiuso in un sarcofago e la marmitta dell'Iturbe attuppata, mister Principato ha trovato l'alchimia giusta per battere e scavalcare un gasatissimo Miccichè, che adesso insegue al secondo posto. L'ex Scopettino d'Oro ha finalmente esorcizzato le sfighe delle annate passate e annuncia senza paura di voler vincere il tricolore. Merito forse dell'Abate rossonero (avere amicizie all'interno della Chiesa fa sempre comodo!) sua nuova guida spirituale. Merito soprattutto di una ritrovata consapevolezza: per vincere ed evitare la solita figura del Pirlo servono i migliori; giocatori tipo Dybala ai quali gli altri allenatori un ponnu mancu attaccari i Ljajic! Sul gradino più basso del podio regge la Kerkentspor di mister Fera. Una squadra InnaMorata del bel gioco che rifila Perotti alle formazioni avversarie. Al tecnico akragantino non manca di certo la Parolo, quindi guai a sottovalutarlo, potreste beccarvi un Destro in faccia.
È sempre il Cummenda a comandare la classifica della Lega ERP dopo sei giornate di Campionato. Mister Principato, quest'anno alla guida della Marlboro, ha già messo in cascina 13 punti ed è in fuga verso il secondo titolo consecutivo. Per provare a vincere lo Scudetto ancora una volta cercherà di sommergere gli avversari con un'Honda(ta) delle sue, ma non sarà facile. In seconda posizione tiene il passo della capolista la Torcida del Presidente Cortese (11 punti fin qui totalizzati), grazie soprattutto alle reti dell'Apache Tevez. Potrebbe essere l'anno buono per tornare a sventolare il tricolore ma l'esperto tecnico monserratese predica calma e pazienza: meglio andarci Pjanic!
A sei giornate dalla fine del Campionato anche la Lega ERP si prepara a vivere le ultime grandi emozioni della stagione. Non pare vero che sia trascorso tutto questo tempo e il ricordo dell'asta di agosto, così lontano eppure così vicino, è ancora vivo. Un giorno pieno di euforia, speranza e sogni di gloria, vissuto tra siparietti divertenti e momenti di grande tensione. Indimenticabile, ad esempio, la trattativa miserabile a rilanci da un milione tra Pino e il Cummenda nel contendersi Er Tendina Gervinho. Ma si sa, quando restano pochi spiccioli a fare la differenza sono i dettagli e le intuizioni fortunate. Con sei fantamilioni Marco portò a casa uno dei giocatori rivelazione della stagione 2013-14, gioendo in modo incontenibile manco avesse acquistato CR7! Sembrò una reazione eccessiva, ma pochi minuti dopo l'allenatore della Swarovski fu ancora più chiaro: Ho uno squadrone, se non vinco quest'anno, non vincerò mai più! Alcuni risero ingenuamente, altri pensarono si trattasse di un'esagerazione, addirittura di una bestemmia.
Il 2013 della Lega ERP si chiude nel segno di una super Swarovski, meritatamente in vetta, qualificata alla Monserrato Championship e spavalda come un'incursione aerea di Mehdi Benatia! Il Cummenda guida una fuoriserie dalle potenzialità incredibili. La squadra che vanta il miglior attacco e una differenza reti mostruosa. A capeggiare la rincorsa alla capolista è El Profeta, la formazione allenata dal Pazzo. Appena tre punti di distacco separano le due squadre, ma Lillo si è dimostrato finora un tecnico pragmatico e concreto, l'unico in grado di tenere testa ai tentativi di fuga di Marco Principato. Merito del discusso e discutibile Balotelli, chiamato a colmare il vuoto lasciato dall'Apache Tevez, e di un rendimento crescente. Insomma, il 2014 promette scintille e un imperdibile duello tra due grandi protagonisti.
Archiviate le prime sette giornate, la classifica prende forma. Ancora presto per definire le gerarchie del campionato, ma intanto in vetta troviamo il duo Swarovski-Ceres con 14 punti a testa. Finora la squadra del Cumenda (Swarovski) è stata brillante come un diamante purissimo, grazie alle prestazioni eccezionali dei vari Benatia, Pogba, Borja Valero, Palacio e belli capelli Gervinho; mentre la squadra del tecnico Spillo (Ceres) ha conquistato il primo posto puntando su Ljajic, Cerci, Diamanti e Di Natale e sfruttando il suo proverbiale tocco alla Re Mida, col quale trasforma calciatori scarsi o normali in campioni di bonus, vedi Jonathan!
Per il dodicesimo anno consecutivo la Lega ERP si è riunita per la tanto agognata e sospirata asta di inizio anno. Si ricomincia in 8 e i personaggi che popolano questo simpatico gruppetto sono unici nel loro genere. Cominciando dal Campione in carica!