Dopo oltre sette anni di attesa, ecco finalmente l'aggiornamento del Ranking Fantasperti delle 20 nazionali più scalcinate d'Europa! L'affiliazione all'UEFA di Gibilterra e la conseguente ammissione alle gare di qualificazione a Euro 2016 sembrava aver sparigliato le carte, col rischio concreto che il primato decennale di San Marino potesse essere messo in discussione. Ma la Nazionale di calcio del Titano continua ad avere una marcia in più, anzi in meno (l'unica vittoria risale infatti al 2004). A Gibilterra va per il momento la medaglia d'argento (3 gare ufficiali, 17 gol subiti); bronzo per Andorra che mantiene il podio a discapito delle Isole Faroe. Scivola fuori dalla Flop 10 Malta, trascinata dalle nuove promesse Gatt Baldacchino, Failla, Briffa e Schembri. Precipitano in fondo alla graduatoria Cipro, Slovenia e Islanda che hanno da tempo smarrito la propria vocazione alla scalcinaggine. Mentre restano fuori dalla Flop 20 Bosnia, Montenegro, Galles, Slovacchia e Albania, nazionali ormai arrinanzate e infarcite di giocatori professionisti. Ecco la nuova classifica scalcinata:
- San Marino - 100p
- Gibilterra - 95p
- Andorra - 94p
- Isole Faroe - 93p
- Liechtenstein - 91
- Lussemburgo - 90
- Macedonia - 85
- Moldavia - 80
- Azerbaijan - 79
- Irlanda del Nord - 77
- Malta - 70
- Kazakistan - 64
- Bielorussia - 63
- Georgia - 61
- Cipro - 55
- Lituania - 54
- Armenia - 53
- Lettonia - 52
- Slovenia - 51
- Islanda - 50
Kurdistan campione del mondo. Cipro Nord e Zanzibar sul podio. Provenza e Occitania tra le top five del torneo. Quattro squadre esordienti negli ultimi quattro posti della classifica generale. La VIVA World Cup 2012 si chiude senza grosse sorprese, con il tanto atteso lieto fine per i padroni di casa (vincenti per
Niente da fare per il povero Darfur: anche la terza e ultima gara della VIVA World Cup 2012 finisce con una pesante sconfitta. Gli africani chiudono al nono posto con 38 gol incassati e un solo gol fatto (rete siglata dal bomber Haggar Duogom).
I padroni di casa del Kurdistan, Zanzibar e Provenza volano in semifinale. Cipro Nord conquista la qualificazione come migliore seconda. La supersfida Sahara Occidentale-Darfur decreterà l'ultima classificata della Viva World Cup 2012.
Darfur (33 gol subiti e 0 gol fatti) e Sahara Occidentale (12 gol subiti e 2 gol fatti) già fuori dai giochi. Grandi prestazioni per Occitania e Provenza.
Risultati tennistici e malafigure senza precedenti: l'edizione curda del mondiale scalcinato si apre col botto!
Tre gironi, nove squadre e tante novità: la quinta edizione della VIVA World Cup - Kurdistan 2012 si preannuncia ricca di sorprese e spettacolo. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di geopolitica pallonara e Scalcination: l'evento che dal 2006 ha acceso i riflettori su quel sottobosco del calcio internazionale popolato da squadre senza nazione, nazioni senza nazionale e nazionali senza senso. Un mondiale non riconosciuto dalla FIFA, ma più autentico e divertente di inutili competizioni ufficiali come la Confederations Cup. La manifestazione-simbolo di un calcio senza confini, senza fronzoli e soprattutto senza grana!
Per la terza volta consecutiva la Padania, guidata da Renzo Bossi (detto la trota e colto quanto una capra!), ha vinto il mondiale per Scalci-Nation. I polentoni verdi hanno battuto per 1-0 il Kurdistan, che aveva già disputato la finale dell'anno scorso e che ospiterà la Viva World Cup 2012 (con ben dodici formazioni partecipanti!). Da segnalare il quarto posto della nazionale esordiente delle Due Sicilie (battuta pure dall'Occitania per 2-0). Se il buongiorno si vede dal mattino... cchiù scuru di mezzannotti un pò fari!
La partita di domani è una di quelle destinate a entrare nella storia del calcio: Regno delle Due Sicilie-Padania, semifinale della Viva World Cup 2010. Un evento storico senza precedenti che metterà di fronte i due volte campioni del mondo della Polentonia e gli esordienti giallorossi della Trinacria. A fare da sfondo al big match sarà lo splendido stadio di Gozo (Malta), teatro in questi giorni della quarta edizione della Coppa del Mondo per sole nazionali scalcinate e (ovviamente!) non riconosciute. Quest'anno la NF Board non ha badato a spese, varando ben due gironi da tre squadre: Kurdistan, Due Sicilie e Provenza da una parte; Padania, Occitania e Gozo dall'altra. Il derby italiota è destinato a essere una sorta di finale anticipata, ma anche l'altra semifinale, la sfida tra Occitania e Kurdistan, sarà uno spettacolo per palati raffinati. Risultati impronosticabili e giocatori improbabili? Il fascino del calcio che non conta un Gozo è proprio questo!
Non bastavano la Lapponia, il Principato di Monaco, la Repubblica Turca di Cipro, Il Tibet, il Kurdistan, l'Occitania, la formazione dei Rom, la Provenza, la Groenlandia, la Cecenia, Zanzibar, l'Isola di Pasqua, la Sardegna e la Padania, l'ultima eccellente affiliata alla NF-Board, la federazione mondiale del calcio scalcinato che ogni anno organizza la VIVA World Cup, è addirittura la Nazionale del Regno delle Due Sicilie. La squadra, composta da giovani meridionali in maglia rosso-borbonico con stemma gigliato sul petto, ha esordito ufficialmente un paio di mesi fa in occasione di un triangolare organizzato insieme alla Nazionale della Sardegna e ad una formazione dilettantistica della provincia di Avellino. Un momento storico destinato sicuramente ad entrare negli annali del calcio! Un'avventura nata quasi per gioco da un'iniziativa di un geniale esponente dell'MPA di Trecastagni (CT) e ormai prossima a trasformarsi in un "sogno", con la più che probabile partecipazione ai mondiali scalcinati di Malta-Gozo 2010. Quando toccherà alle squadre di Prussia e Cartagine?
Ancora un mese e sarà "Viva World Cup 2008". In Lapponia fervono i preparativi per il grande evento e intanto la N.F. Board ha ufficializzato il calendario dell'attesissima manifestazione. A sorpresa, non ci saranno Scalci-Nation del calibro di Gozo, Principato di Monaco, Tibet, Cipro Nord, Zanzibar, ROM e Groenlandia. Ma le cinque formazioni che si daranno grande battaglia per conquistare l'ambito trofeo di cartone sono comunque di livello eccezionale: Lapponia, Padania, Occitania, Assiri e Kurdistan. Grande favorita della vigilia è naturalmente la pseudonazionale padana che può annoverare tra le proprie fila ex grandi giocatori come Ganz, Valtolina, Nervo e Piovani. Rimane da capire se i padroni di casa, attualmente campioni in carica, sapranno ripetere l'impresa della passata edizione, portando la Lapponia sul tetto del mondo. Ecco le fasi salienti della "Viva World Cup 2008":
Poteva andare meglio, ma poteva anche finire peggio. Gibilterra chiude il "Four Nations 2008" all'ultimo posto, con ben undici gol subiti e tre sconfitte senza attenuanti. Un risultato comico che conferma, ammesso che ve ne fosse bisogno, il livello infimo dei mitici giocatori gibilterrani. Nell'ultima partita del torneo, persino la deludente selezione scozzese ha approfittato degli svarioni difensivi della Scalci-Nation in maglia rossa, vincendo 4-2 e irridendo gli avversari con una serie interminabile di tunnel e torelli. Il "Four Nations 2008" si conferma quindi un gustosissimo antipasto della "Viva World Cup 2008". La nostra speranza è di poter apprezzare lo stesso ridicolo spettacolo anche nel corso del mondiale lappone. Gibilterra potrebbe non esserci, ma tutto lascia presupporre che sarà proprio la "Nazionale della Rocca" ad organizzare l'edizione 2009 del "Four Nations Tournament".
C'è modo e modo di fare una figura di merda, ma quando in campo c'è una Scalci-Nation bisogna sempre prepararsi al peggio. Come avevamo ampiamente previsto, Gibilterra si è resa ridicola anche nella seconda gara del "Four Nations 2008", perdendo 6-2 con la selezione del Galles. Fin qui nulla di strano, se non fosse per l'assurda intervista al presidente della fedazione gibilterrana, tale Mr Joseph Nunez, che a fine partita ha dichiarato: E' un onore per Gibilterra partecipare a questo torneo. Si tratta probabilmente della competizione più prestigiosa affrontata nella nostra storia. E saremmo molto lieti di ospitare a Gibilterra la prossima edizione del "Four Nations Tournament". Dopo aver letto queste "toccanti" parole, siamo sempre più convinti che la nazionale di Gibilterra sia già pronta per le malafigure che contano, sui palcoscenici delle principali manifestazioni internazionali. L'UEFA ha negato finora l'affiliazione, più per motivi politici (forti pressioni da parte della Spagna) che sportivi, ma ci auguriamo che entro la fine dell'anno la situazione possa sbloccarsi.
Lo scorso anno aveva disertato la prestigiosa manifestazione, ma questa volta Gibilterra ha voluto esserci a tutti i costi. Stiamo parlando naturalmente del "Four Nations 2008", torneo scalcinato che si sta svolgendo in questi giorni nel nord del Galles. Nella partita d'esordio, Gibilterra è stata sconfitta, ovviamente, da una selezione semi-professionistica dell'Inghilterra, perdendo per 1-0. Mentre Galles e Scozia hanno diviso la posta in palio, pareggiando 1-1. Domani, gli esordienti gibilterrani se la vedranno coi padroni di casa del Galles. Sabato pomeriggio il match conclusivo, contro la selezione scozzese. Molto probabilmente, Gibilterra (unica vera nazionale delle quattro formazioni partecipanti) chiuderà anche questo torneo all'ultimo posto, ma comunque vada noi della Lega Fantasperti non smetteremo mai di gridare: Forza Gibilterra! (Per maggiori informazioni: