Mancavano ormai pochi giorni al Natale del 1995 e l'ennesima manifestazione scolastica diventò il pretesto per una bella giocata a Risiko. Ad un certo punto, Alessio sembrò quasi incazzarsi: "Pè, vinci sempre tu perchè hai un culo assurdo coi dadi!". E il dottore placidamente rispose: "Non è culo... è strategia!". Quindici anni dopo, la "strategia" continua ad essere l'arma in più di Peppe e del Deportivo Isola d'Erba. Una squadra che ha dominato il girone d'andata e che è destinata a ripetersi anche nel 2011. Sotto l'albero sono arrivati i gol di Biava Natale, Hernanes, Borriello e Quagliarella, ma anche un insperato 6 a Curci per gara rinviata! Il post di oggi potrebbe finire qui, ma è giusto dare spazio anche alla straordinaria prova dell'AG Lunarossi e alla figuraccia della Longobarda. Per una volta, il brutto anatroccolo Gero Franco si è scoperto cigno, bastonando la formazione di Oronzo Calò in Fanta League Cup e respingendo lo sterile assalto al terzo posto da parte del Mariale. Decisive le prestazioni di Storari (rigore parato alla Handanovic!), Sanchez e Maxy Lopez. Nulla da fare per i rossoblù, nonostante il solito immenso Cavani. Dopo una batosta del genere, sarà un Natale di attente valutazioni. Ciccio è stato chiaro: "Calò può mangiare tutto il panettone che vuole, basta che non diventi un Teletubbies tipo Benitez!".
Nella seconda parte della classifica è già vacanza da un paio di settimane. La rincorsa del Mariale sembra essersi fermata sul più bello, il Nikale ha deciso di rovinarsi le feste con un autogol di Zapata (che annulla quasi del tutto le reti di Ilicic e Pellissier) e l'Akragas33 attende la stella cometa che annuncia il ritorno di Kinder ad Agrigento. Potrà sembrarvi strano, ma non stupitevi se a Giardina l'Ingegnere dovesse venire vestito da zampognaro! Meglio suonare la pelle di pecora, che ascoltare le considerazioni di Piero sulla stagione in corso...
Ma Peppe ha schierato Biava? - No, ma gli entra al posto di Juan, che non è stato manco convocato per Verona! Basterebbe questo scambio di sms per raccontare l'ennesima domenica dominata dal Deportivo Isola d'Erba. Cinque gol e tutti a casa! Se vi sembra impossibile che Curci abbia un rendimento degno del miglior Buffon, che Hernanes faccia il Kakà della situazione, che Quagliarella sia diventato un bomber o che Robinho stia giocando ai livelli di Ibra, non avete ancora capito da che parte soffia il vento. Munitevi di bicarbonato o rassegnatevi al classico "l'importante non è vincere, ma partecipare", perchè il Depor non è una squadra normale, ma un'asfaltatrice. Come definire altrimenti una formazione in grado di segnare 9 reti nonostante l'assenza di Eto'o?!?
Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: godere delle disgrazie del Depor può avere gravi effetti collaterali! E la tripletta di Stankovic ne è la prova: chi credeva che bastasse l'assenza di Eto'o a fermare l'avanzata dei due Peppe si è solo illuso! Nella prima giornata senza reti del tridentone, a fare la differenza sono stati i centrocampisti, con ben quattro gol e un assist. Primo posto tornato ai legittimi proprietari, dopo appena una settimana, e nuova ipoteca sul Campionato. L'autorevole parere dell'Ingegnere suona come una profezia funesta: "Il fantacalcio è già finito, perchè vincono loro, a meno che non succeda un cataclisma!".
La paura fa 89! Record di punti, doppio primato e Depor umiliato: la Longobarda vola in testa alla classifica e spaventa le rivali a suon di gol. La domenica perfetta dei rossoblu porta le firme di Hamsik, Ibra, Miccoli e Cavani. Ma il vero artefice dell'impresa è quella specie di Mourinho grezzo che risponde al nome di Oronzo Calò. L'ex allenatore dell'Urusà, strappato alla concorrenza di Moratti che la scorsa estate stava per affidargli la panchina dell'Inter, si sta dimostrando l'uomo giusto per le ambizioni del presidente Ciccio. Un mister irascibile, spontaneo, incomprensibile, pessimista e malato di fantacalcio. Il condottiero perfetto per portare al trionfo una squadra composta da giocatori tasci!
Quattro giorni per sconvolgere la classifica e rimettere tutto in discussione. Pare essere questo il copione scritto da Gero e Alessandro per ravvivare la bagarre alle spalle della coppia di testa e per far fuori dai giochi un cliente scomodo come l'Ingegnere. Sembrava tutto fermo, prestabilito, col duello Depor-Longobarda a rubare la scena, ma le ultime due giornate di campionato hanno sovvertito le gerarchie, proiettando il Lunarossi e il Mariale a pochi passi dalla vetta nel bel mezzo dell'alta stagione. Gero e Alessandro si sono presentati carichi di gol, costringendo allo sfratto l'Akragas33 e mettendo in mostra tutti i pezzi pregiati del repertorio: da Pastore a Di Natale, da Lavezzi a Sanchez, da Pato a Maxy Lopez, da Handanovic a Diamanti. Lusso fantacalcistico allo stato puro e bava alla bocca per gli avversari.
Krasic squalificato? Montolivo e Stankovic infortunati? Hernanes sottotono? E che problema c'è? A rendere perfetta la domenica del Deportivo Isola d'Erba ci hanno pensato Aquilani, Lionel Cossu e Gimenez. I gregari del centrocampo hanno fatto la differenza più dei soliti Eto'o, Borriello e Quagliarella, regalando ai due Peppe un doppio primato in classifica. Un periodo d'oro che sembra non avere fine e che ha il volto felice dell'ennesimo giocatore slavo aggregato alla rosa: Kulovic.