L'allegra macchina da gol è tornata! Dopo una lunga settimana di appannamento e un deludente pari contro lo Sporting Giachinho, la Longobarda ha ripreso a macinare gioco e punti. La riconquista della vetta passa dai piedi fatati di Palacio, Cigarini (nuovo idolo della curva rossoblù) e Milito (miracolosamente subentrato a Miccoli). Fuori dal tabellino dei marcatori sono rimasti invece Diamanti e Osvaldo, vittime illustri del cervellotico turnover di mister Calò. Imparare a gestire una rosa così ampia e competitiva è la vera sfida che l'allenatore aragonese dovrà affrontare da qui al termine della stagione. Al momento i numeri sono impetosi: 10 gol fatti e 8 persi per strada. Ma se la cicala Tararà lascerà il posto alla formica Oronzo ne vedremo delle belle!A guidare il gruppetto delle inseguitrici è il frizzante Sporting Giachinho, che come dice mister Sammartino è pronto a muzzicari u culu della Longobarda. Difficile però riuscirci con i denti da latte di Giovinco, l'apparecchio arrugginito di Cavani e la ganga placcata oro di Cissè! Sempre terzo e in palla il Lunarossi di Gero, formazione capace di raggiungere il massimo risultato (primo posto nel girone di Fanta League Cup) col minimo sforzo (appena 68 punti). Chi invece non riesce a ottenere il minimo sindacale dalla propria squadra è un intristito Giovanni. A salvare la Realmontina dal disastro totale è stato il primo 4 politico della stagione (Borriello), ma senza Ibra e Gila tentare l'assalto al primo posto è come provare a scalare l'Everest con le infradito.
Stazionarie, ma critiche le condizioni del Pierale, del Deportivo Isola d'Erba e dell'Akragas33. Le nobili decadute del torneo continuano a sorprendere in negativo, soffrendo e allontanandosi inesorabilmente dalla zone alte della classifica. A preoccupare è soprattutto la scarsa vena realizzativa dei reparti offensivi e la fragilità complessiva degli organici. Certo, i segnali positivi non mancano, vedi i risvegli di Seedorf, Krasic e Pazzini, ma lo spread tra titoli di credito Bboniemu e rendimento Vabbenivà ha ormai raggiunto livelli record.
Missione compiuta: la
A leggere certi nomi tra i 31 presunti colpi di mercato della prima asta di riparazione nasce spontanea una considerazione: non sarebbe stato meglio sorteggiare 5 rinforzi per squadra, impedendo l'acquisto di giocatori che faticherebbero ad affermarsi anche nel Cianciana 2000? Orlandoni; Loria, Bellusci, Ekstrand, Benalouane, Morganella; Rui Sampaio, Obodo, Alvarez; El Kabir, Eder: sembra la flop undici stagionale, ma è solo la formazione horror composta dai nuovi fuoriclasse del Fantasperti.
Conferme, sorprese e cantieri ancora aperti. La prima giornata va in archivio tra gioie estemporanee e delusioni inattese. Le luci della ribalta sono tutte per la Longobarda e per la Realmontina. I Campioni d'Italia inaugurano la nuova stagione, dominando e convincendo a suon di gol e assist. Un esordio quasi perfetto, firmato Milito, Hamsik, Klose e Campagnaro. E una seria ipoteca sulla Fantasperti SuperCup, dopo il 4-1 sul campo del Pierale. Beccare anche la doppietta di Miccoli sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma ripartire in vetta alla classifica a tre mesi dal trionfo è già una goduria indescrivibile. Un gradino più sotto, spazio ai sorprendenti galacticos di mister Campione. L'esordiente veterano si è regalato una domenica da applausi, salendo in cattedra alla prima occasione e zittendo coi fatti i mormorii di fine asta. Cinque gol pesanti come macigni (Marchisio, De Rossi, Cerci, Ibra e Gila) e una doppietta appizzata. Moralez della favola: Giovanni sarà un grande protagonista del Fantasperti!
Riconfermare Pato? 150 fantamilioni. Regalarsi Jovetic? 86 fantamilioni. Poter urlare "Bedda Matri" ogni domenica? 91 fantamilioni. Dare ordini al "piccolo aiutante" con sguardo assassino non ha prezzo! Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c'è Gero Franco! Il guru dei fantallenatori ha praticamente riconfermato mezzo Lunarossi 2010/11, limitandosi a colmare il vuoto lasciato da Pastore, Sanchez e Jimenez con Bonaventura, Pasquato e Ibarbo. Chi vivrà, ah cioè boh forse non lo so vedrà!
Riflessivo ma risoluto, l'Ingegnere "vecchio stile" è tornato alla carica costruendo un'Akragas 33 priva di fronzoli e pronta a tornare tra le grandi. Tridente granitico (Pazzini-Totti-Di Vaio), centrocampo multitasking e difesa grintosa, i biancoazzurri hanno tutte le carte in regola per vincere e convincere. I "Mi sei piaciuto Fò!" ripetuti durante l'asta dal direttore sportivo Gambino non lasciano dubbi: gli anni bui sono alle spalle, si torna a fare sul serio. A costo di mangiare Lamela del peccato!
Fuochi d'artificio a centrocampo e minicciolo in attacco? Sulla carta sembrerebbe così, ma guai a sottovalutare la nuova Longobarda che Ciccio (consulente esterno di mercato) ha consegnato nelle mani di Oronzo Calò. Tanti punti interrogativi potrebbero presto diventare esclamativi (vedi Floccari e Milito) e nel frattempo Diamanti, Ilicic, Hamsik e Klose promettono faville. Buone notizie anche fra i pali. Finata l'era dei portieri d'albergo (Sirigu e Julio Sergio), a difendere la porta rossoblu sarà Abbiati. Fallisse anche lui, pronto a subentrare Ranocchia!