28 agosto 2012

Le Aquile volano in vetta!

Rovesciata capolavoro di OsvaldoChiamatela pure fortuna del principiante o fuoco di (La) paglia se volete, ma il primo posto in solitaria delle Black Hawks è il risultato ovvio di un esordio da incorniciare, firmato Osvaldo (ciao ciao Pazzini!), Pirlo, Sneijder e Maggio. Un esordio emozionante (82 punti), ma non emozionato, che Mister Ramino ha saputo gestire al meglio, schierando una formazione estrosa e compatta, di qualità e quantità, ambiziosa e ben assortita. Con Di Natale, Klose e Denis a pieno regime le Aquile Nere potrebbero davvero candidarsi al ruolo di outsider.

Intanto, sul podio della prima giornata salgono meritatamente Deportivo Isola d'Erba (78,5 punti) e Mariale (75,5). Anche il Dottore e Mister Bellomo sembrano essere partiti col piede giusto, lasciandosi alle spalle un'annata grigia e inaugurando la nuova stagione con una prestazione scoppiettante. Nonostante l'assenza di Peppe, volato in Grecia alla ricerca del nuovo Zisis Vryzas per sostituire l'azzoPato, il Depor ha reagito bene, trascinato dalle reti di Lichsteiner, Coutinho, Hernanes e Pellissier. Mentre al nuovo Mariale della premiata ditta Hamsik-Cavani è bastato attivare il pilota automatico e affidarsi a un super Castellazzi.

Esordio con poche luci e molte ombre per le tre favorite della vigilia: Akragas33, Longobarda e Lunarossi. I biancazzurri hanno subito pagato la voglia di strafare, fallendo un calcio di rigore con Vidal, ma rimettendo le cose a posto grazie ai gol di Milito e Gomez. Partenza con il freno a mano tirato, invece, per i due volte campioni d'Italia della Longobarda. Complice l'assenza di Oronzo Calò, alle prese con i preparativi di un matrimonio ormai imminente (2014!), la squadra è apparsa abulica e quasi demotivata. Sensazioni confermate dal misero bottino di reti segnate (doppietta di Jovetic) e dalle numerose insufficienze. Insomma, l'unica nota positiva resta la vittoria (1-0) nella finale d'andata di Supercoppa. Un successo insperato e ispirato dalle scelte scriteriate di Gero Franco, rimasto in 10. Della serie: non ti Basta schierare Abero? Allora Papp(ati) un gol di Merkel e rimani Immobile a maledire il (Rai)mondo!

Nessun commento: