
Una ventiquattresima giornata di piccole e grandi rivincite anche per Mariale e Athletic MCN. Nei 77 punti di mister Bellomo c'è tutta la rabbia per un campionato-fotocopia di quello della passata stagione, quando la formazione a cuoricini crollò sul più bello dopo mesi di dominio. Ecco perchè il successo per 3-2 nel Torneo di Clausura, firmato da Cerci e Palacio e favorito dalle ottime prestazioni di Marchese, Albiol e Florenzi, è un'iniezione di fiducia in vista dei mesi caldi e decisivi per i tanti trofei in palio. Coppe che restano alla portata del Dottore, nonostante la beffarda sconfitta ai rigori contro gli odiati rivali dell'Urusà. Merito di un Destro ritrovato (prima doppietta stagionale) e di un Gervinho in versione Cuadrado. Certo, resta il rammarico per aver lasciato in panchina Marchisio e Dzemaili, ma ormai i gol appizzati non fanno più paura.
A spaventare sono semmai le brutte prove delle squadre di testa in Monserrato Championship. I deludenti pareggi tra Morto FC-New Team (1-1, Girone A) e Akragas33-Urusà (1-1, Girone B) sono lo specchio di una domenica con poche luci e molte ombre per le formazioni di alta classifica. Quattro gol subiti (Consigli voto 1,5), un espulso (Conti voto 3,5) e squadra in 10 uomini per la capolista Morto FC, che ha evitato il peggio grazie a Toni, Llorente e addirittura Asamoah. Solo rimpianti, invece, per la New Team, penalizzata dai dubbi della vigilia che hanno portato all'esclusione di Basta e Mauri, e per l'Urusà, al quale non è bastato un centrocampo super (Parolo, Lodi e Pjanic) per il salto di qualità. Piccolo passo indietro, infine, per l'Akragas33 che perde per strada un gol di Muriel e una posizione in classifica. Inevitabile il commento piccato di Piero: troppi argentini in rosa, abbiamo fatto una figura da Spolli!
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