26 settembre 2014

Peppe ha il ciclo

Re Artù incorona il DottoreProprio così, il Dottore ha un chiodo fisso in testa: aprire un ciclo insieme ad Alessio e provare a rivincere tutto. Stavolta però dominando dall'inizio alla fine. Mostrando i muscoli agli avversari ed evitando una snervante rincorsa lunga nove mesi come nella passata stagione. D'altronde, le prestazioni di Vidal (doppietta), Lichsteiner (primo gol stagionale), Torres (in gol all'esordio) e Abate (tornato preziosissimo assistman) lasciano pochi dubbi sulla forza e sulle qualità dell'Athletic MCN. Ma a stupire è soprattutto la compattezza della rosa. La strategia a blocchi (quest'anno molti titolari di Juve e Milan, l'anno scorso quelli di Juve e Roma) potrebbe confermarsi vincente, cancellando di fatto il modello multisquadre di derivazione longobarda.

Per il momento solo New Team e Akragas33 sembrano tenere il passo della capolista. Ma il campanello d'allarme suonato nel turno infrasettimanale, con punteggi poco sopra la sufficienza e conseguenti sconfitte in Fantasperti Golosino Cup, lascia presagire che non sarà facile tenere il passo del Dottore al primo vero allungo. Certo, le attenuanti non mancano, vedi il rigore fallito da Palacio per i biancoazzurri o l'ingresso tardivo di Morata che ha cancellato la prima doppietta di Matri, scatenando l'ira funesta e le bestemmie di Ramino. Meglio però non cercare alibi e lavorare sodo per evitare anche il minimo errore di valutazione.

Pena la parte bassa della classifica, dove Mariale, AGF Alfa e Trinacria annaspano in cerca di identità e continuità. Ottime squadre sulla carta, in difficoltà sul campo. Leggermente meglio finora, dopo un avvio disastroso, la formazione allenata da Gero e Affanno. Altre tre reti (Koulibaly, Pjanic e Callejon) che valgono la seconda vittoria in fantacoppa e l'addio all'ultimo posto, pur senza gli infortunati Gomez e Icardi. Disastroso l'undici di mister Bellomo (solo un'Honda energetica e poco più), travolto per 5-1 dall'Athletic MCN. In ripresa la squadra di Oronzo Calò, trascinata da Vazquez ed Hernanes e alle prese con lo stucchevole turnover Cassano o Quagliarella, costato già tre gol nelle ultime due partite. Sotto la quarta non è vero amore, dopo la quarta niente tragedie!

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