C'era una volta il Fantasperti, torneo imprevedibile e ricco di colpi di scena. C'era un campionato bello ed equilibrato, senza favoriti nè dominatori. C'era una volta e non c'è più! La classifica attuale racconta una storia diversa, col Deportivo Isola d'Erba in vetta, la Longobarda a -13 punti e il nulla alle loro spalle. Troppo forte e fortunato il Depor, poco brillanti e competitive le rivali.
Grazie alle reti di Juan, Krasic e Robinho, la capolista mantiene il doppio primato e si avvicina al titolo di Campione d'Inverno. Mentre l'altra formazione ancora in corsa per lo Scudetto, la Longobarda di Ciccio e Calò, resta aggrappata ad Hamsik e Ibra. I rossoblù hanno confermato di avere le potenzialità per insidiare il primato dei due Peppe, ma fino a quando i gol subiti e quelli persi per strada saranno più di quelli messi a segno qualunque tentativo di rimonta è destinato a fallire.
Fallimento è la parola più temuta anche dalle formazioni di centro classifica. Lunarossi e Mariale continuano ad essere incostanti e svagate. Due squadre incapaci di compiere quel salto di qualità necessario per puntare ai gradini più alto del podio. E così Gero e Alessandro restano nel limbo: vorrebbero, ma non possono.
Dietro va sempre peggio! Il Nikale conquista il quinto posto in Fanta League Cup e resta penultimo in Campionato. L'Akragas33 spreca due rigori (Totti e Di Vaio) e precipita in fondo alle due classifiche. Oggi l'Ingegnere ha tentato il suicidio, ingerendo chili e chili di arancine e cuccia, ma il suo fegato, abituato alle indicazioni dell'affabile Piero, ha retto senza problemi.
Grazie alle reti di Juan, Krasic e Robinho, la capolista mantiene il doppio primato e si avvicina al titolo di Campione d'Inverno. Mentre l'altra formazione ancora in corsa per lo Scudetto, la Longobarda di Ciccio e Calò, resta aggrappata ad Hamsik e Ibra. I rossoblù hanno confermato di avere le potenzialità per insidiare il primato dei due Peppe, ma fino a quando i gol subiti e quelli persi per strada saranno più di quelli messi a segno qualunque tentativo di rimonta è destinato a fallire.
Fallimento è la parola più temuta anche dalle formazioni di centro classifica. Lunarossi e Mariale continuano ad essere incostanti e svagate. Due squadre incapaci di compiere quel salto di qualità necessario per puntare ai gradini più alto del podio. E così Gero e Alessandro restano nel limbo: vorrebbero, ma non possono.
Dietro va sempre peggio! Il Nikale conquista il quinto posto in Fanta League Cup e resta penultimo in Campionato. L'Akragas33 spreca due rigori (Totti e Di Vaio) e precipita in fondo alle due classifiche. Oggi l'Ingegnere ha tentato il suicidio, ingerendo chili e chili di arancine e cuccia, ma il suo fegato, abituato alle indicazioni dell'affabile Piero, ha retto senza problemi.
Ma Peppe ha schierato Biava? - No, ma gli entra al posto di Juan, che non è stato manco convocato per Verona! Basterebbe questo scambio di sms per raccontare l'ennesima domenica dominata dal Deportivo Isola d'Erba. Cinque gol e tutti a casa! Se vi sembra impossibile che Curci abbia un rendimento degno del miglior Buffon, che Hernanes faccia il Kakà della situazione, che Quagliarella sia diventato un bomber o che Robinho stia giocando ai livelli di Ibra, non avete ancora capito da che parte soffia il vento. Munitevi di bicarbonato o rassegnatevi al classico "l'importante non è vincere, ma partecipare", perchè il Depor non è una squadra normale, ma un'asfaltatrice. Come definire altrimenti una formazione in grado di segnare 9 reti nonostante l'assenza di Eto'o?!?
Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: godere delle disgrazie del Depor può avere gravi effetti collaterali! E la tripletta di Stankovic ne è la prova: chi credeva che bastasse l'assenza di Eto'o a fermare l'avanzata dei due Peppe si è solo illuso! Nella prima giornata senza reti del tridentone, a fare la differenza sono stati i centrocampisti, con ben quattro gol e un assist. Primo posto tornato ai legittimi proprietari, dopo appena una settimana, e nuova ipoteca sul Campionato. L'autorevole parere dell'Ingegnere suona come una profezia funesta: "Il fantacalcio è già finito, perchè vincono loro, a meno che non succeda un cataclisma!".
La paura fa 89! Record di punti, doppio primato e Depor umiliato: la Longobarda vola in testa alla classifica e spaventa le rivali a suon di gol. La domenica perfetta dei rossoblu porta le firme di Hamsik, Ibra, Miccoli e Cavani. Ma il vero artefice dell'impresa è quella specie di Mourinho grezzo che risponde al nome di Oronzo Calò. L'ex allenatore dell'Urusà, strappato alla concorrenza di Moratti che la scorsa estate stava per affidargli la panchina dell'Inter, si sta dimostrando l'uomo giusto per le ambizioni del presidente Ciccio. Un mister irascibile, spontaneo, incomprensibile, pessimista e malato di fantacalcio. Il condottiero perfetto per portare al trionfo una squadra composta da giocatori tasci!
Quattro giorni per sconvolgere la classifica e rimettere tutto in discussione. Pare essere questo il copione scritto da Gero e Alessandro per ravvivare la bagarre alle spalle della coppia di testa e per far fuori dai giochi un cliente scomodo come l'Ingegnere. Sembrava tutto fermo, prestabilito, col duello Depor-Longobarda a rubare la scena, ma le ultime due giornate di campionato hanno sovvertito le gerarchie, proiettando il Lunarossi e il Mariale a pochi passi dalla vetta nel bel mezzo dell'alta stagione. Gero e Alessandro si sono presentati carichi di gol, costringendo allo sfratto l'Akragas33 e mettendo in mostra tutti i pezzi pregiati del repertorio: da Pastore a Di Natale, da Lavezzi a Sanchez, da Pato a Maxy Lopez, da Handanovic a Diamanti. Lusso fantacalcistico allo stato puro e bava alla bocca per gli avversari.
Krasic squalificato? Montolivo e Stankovic infortunati? Hernanes sottotono? E che problema c'è? A rendere perfetta la domenica del Deportivo Isola d'Erba ci hanno pensato Aquilani, Lionel Cossu e Gimenez. I gregari del centrocampo hanno fatto la differenza più dei soliti Eto'o, Borriello e Quagliarella, regalando ai due Peppe un doppio primato in classifica. Un periodo d'oro che sembra non avere fine e che ha il volto felice dell'ennesimo giocatore slavo aggregato alla rosa: Kulovic.
E pur si muove! Ancora ultimo dopo nove giornate, il Mariale si conferma la migliore formazione del momento, andando a vincere per 3-2 sul difficile campo della Longombarda, grazie alle prime reti stagionali di Burdisso, Pazzini e Vucinic. Il successo in Fanta League Cup riapre il discorso qualificazione e rilancia le quotazioni della squadra di Alessandro in ottica Campionato. Il Nikale è già nel mirino, ma a rischiare la rimonta dei campioni in carica è anche l'Akragas33 dell'Ingegnere. Lo Scap-Pato farà la differenza?