Se non fossero avversari leali, in lotta per (ri)vincere tutto, formerebbero una coppia perfetta. Un mix esplosivo di genio e sregolatezza, con Calò a proporre schemi alternativi e Gero Franco a infarcire le formazioni di elementi improbabili e talenti sbilenchi. Chissà se li vedremo mai in tandem, ma intanto i gemelli diversi del Fantasperti chiudono l'anno praticamente a braccetto: primo e secondo posto in Campionato e in Coppa. Un duello, quello fra Lunarossi e Longobarda, all'insegna del cugliuniu e della rivalità autentica. Senza scorrettezze, reclami, nè colpi bassi. Lodi, Jovetic, Denis, Pato, Matri da una parte; Hamsik, Ilicic, Klose, Osvaldo e Palacio dall'altra. Tanti gol appizzati e zero polemiche, in vista di un 2012 che si preannuncia entusiasmante.Al terzo posto si confermano i cugini terribili dello Sporting Giachinho, trascinati da uno splendido Cavani tornato goleador e da un gigantesco Giovinco in versione assistman. Le reti dei difensori e dei centrocampisti questa volta non hanno fatto la differenza, ma se i tanti punti interrogativi della rosa biancoverde (Cossu, Sneijder, Boateng, Eder e Cissè) dovessero diventare esclamativi nel girone di ritorno, Nicola e Alessandro potrebbero vivere una seconda parte di stagione davvero esaltante.
Rimandati a gennaio Realmontina, Pierale e Deportivo Isola d'Erba. Alle squadre di metà classifica è mancata principalmente la continuità, ma a pesare sul bilancio del 2011 è stata anche la scarsa vena realizzativa dei centrocampisti e delle punte, eccezion fatta per Ibra e Di Natale. In attesa che il vento cambi, non resta che aspettare il mercato di riparazione e sperare di raddrizzare la stagione con un paio di colpi da novanta... non chili, ma punti naturalmente! Fanalino di coda, per il terzo anno di fila, è l'Akragas33 di un Ingegnere sempre più stufo e attapirato. Basterà l'ottimo andamento in Fanta League Cup a scongiurare l'esonero? Secondo il direttore sportivo Gambino: "Fonzio rischia di non mangiare il panettone anche quest'anno, ma sulu picchì un ci piaci. Lui preferisce il Tapiro (Pan)doro!"
Sembrava quasi una questione privata: AG Lunarossi e Sporting Giachinho pronte a giocarsi il titolo di Campione d'inverno, con le formazioni rivali ridotte a comparse. Ma la classifica parla chiaro: guai a sottovalutare la
È un periodo un po' così. Indecifrabile. Tra gare rinviate, soste per le nazionali, voti da recuperare e classifiche provvisorie, il Fantasperti vive un momento di grande incertezza e confusione. Gli unici ad avere le idee chiare e a non mollare la presa sembrano essere mister Franco e mister Sammartino. Zemaniano il primo, più trapattoniano il secondo. Entrambi saldamente in sella e al galoppo, combattivi e arraggiati come due fantini al Palio di Siena. Saranno loro a guidare Lunarossi e Sporting Giachinho verso un finale d'anno scoppiettante e ricco di emozioni. Denis, Pepe, Matri, Giovinco, D'agostino: aspettando i fuoriclasse Sneijder-Cavani e Jovetic-Pato, sono tante le stelle che possono illuminare il cammino delle due formazioni. "Impossibile prevedere il futuro remoto" - dice l'astronzologo Alfano - ma per sicurezza meglio taccarsi le palle!
Forse bisognava aspettare proprio il giorno dei morti per assistere alle resurrezione dell'Akragas33. Non un miracolo, per carità! Ma una rinascita lenta e progressiva, testimoniata dai volti sorridenti di Gaston Ramirez (rifiuto di lusso del vivaio longobardo), di capitan Di Vaio e dell'arciere Calaiò. Il cuore biancoazzurro ha ripreso a battere, quando tutti lo davano per spacciato, manco fosse l'economia greca! Merito dell'Ingegnere che ha saputo pescare i jolly giusti nel mercato di riparazione. Ma merito anche del d.s. Gambino, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno alla squadra. Adesso viene il bello (e anche il difficile): scongiurare l'anonimato delle passate stagioni, provando a scalare la classifica.
L’importante non è vincere, ma partecipare. E partecipare al Fantasperti significa avere voglia di divertirsi. Lasciarsi prendere dal gioco, senza lasciarsi prendere la mano. Niente spamici, niente polemiche e soprattutto niente piagnistei. Per essere protagonisti non serve mettere in difficoltà gli avversari o dare improbabili dimostrazioni di forza, basta essere personaggi e avere la capacità di stupire e stupirsi. L'arma in più di mister Franco, se volete. Uno che ha sempre allenato a cuor leggero, divertendo e divertendosi, nonostante collaboratori imbarazzanti come Alessio, Piero e persino il Piccolo aiutante di Babbo Natale in versione allibratore. Chi si stupisce nel vedere il Lunarossi meritatamente e brillantemente in testa alle due classifiche, meriterebbe di fare il fantacalcio con
L'alba di un nuovo duello tra Longobarda e Sporting Giachinho e il tramonto malinconico dell'Akragas33. Le cartoline che fotografano le prime cinque giornate del Fantasperti hanno colori nitidi e brillanti, come il rosso e il blu della maglia capolista e come il nero seppia quasi pece dell'Ingegnere incazzato nero. Frammenti di uno scorcio di stagione breve e insolito, ma allo stesso tempo intenso e avvincente. A guidare le due classifiche è, ancora una volta, la formazione di Oronzò Calò, che qualcuno ha già ribattezzato mister Culò. Fortunato l'allenatore aragonese lo è di sicuro, ma battere la bestia nera Lunarossi dopo essere diventato zio è evidentemente un segno del destino.