24 settembre 2012

Mors tua, vetta mea

Magia di MiranteNella giornata in cui i gol più importanti e decisivi sono quelli non segnati dalla Longobarda (rigori falliti da Jovetic e Diamanti e Bianchi lasciato in panchina), c'è una favola a lieto fine che merita di essere raccontata. La storia della bella addormentata biancazzurra, tornata in testa alla classifica dopo un lungo sonno durato tre anni e un mese. Un incantesimo spezzato non dal classico bacio del Principe (nero)azzurro (Milito: voto 4!), ma dalla prodezza di un portiere coraggioso (Mirante), capace di stregare il drago Jojo e di regalare al vecchio Re Fonzio e alla dolcissima Rap(i)eronzolo una gioia immensa per un'Akragas33 finalmente brillante e competitiva.

Nella prima domenica d'autunno non c'è spazio, nè gloria per Oronzo Calò. La Longobarda, più malacumminata della caviglia gonfia del mister, crolla quasi inaspettatamente, precipitando al terzo posto alle spalle dell'odiato Deportivo Isola d'Erba e a pari punti con le Black Hawks. Due formazioni temibili che il Dottore e Ramino, diventati persino soci in affari dopo lo scambio Pandev-Montolivo per Denis-Zuniga, stanno plasmando a loro immagine e somiglianza: scontrose (Boateng & Rosi) ma efficaci (Gilardino & Di Natale), sicure (Buffon & Stekelenburg) ed intraprendenti (Benatia & Asamoah). Attenti a quei due! - come disse Sculli rivolgendosi a Mauri e Milanetto che controllavano la bolletta all'uscita dalla SNAI.

Gli altri due, gli ultimi due per l'esattezza, sono sempre loro: Alessandro e Gero. Alle prese con squadre diesel, già obbligate a dimostrare di non essere alla canna del gas. Mariale e Lunarossi non stanno ingranando come ci si aspettava. E quel che è più grave sembrano essere perseguitate dalla classica nuvoletta di fantozziana memoria. Se non è sfiga pareggiare 0-0 in Fantacoppa contro la Longobarda (punti totalizzati: 56!) o gettare alle ortiche uno splendido gol di Ragaglia per un 6 politico a Balzaretti, po(r)co ... ci manca!

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