A novembre la città si accende in un istante... Giusy Ferreri aveva messo in guardia tutti quanti già qualche anno fa col suo brano tormentone. E puntuali sono arrivati i giochi pirotecnici che hanno acceso non solo le città (ieri si è esultato a Bruxelles, Torino e Agrigento), ma anche la lotta Scudetto, mai così esplosiva e avvincente come quest'anno. Una domenica col botto, ricca di gol ed emozioni. La giornata dell'Ingegnere e di Oronzo Calò nuovamente protagonisti, nonostante il solito gufo e un finale da paura. Ma la paura fa 90 e all'Akragas33 è bastato anche meno (89,5 punti) per sbarazzarsi delle Black Hawks, accomodarsi al secondo posto e salutare con una manita (5-2 in Fantasperti Golosino Cup) il povero Ramino. L'onda biancazzurra ha travolto tutto e tutti sospinta da sei gol (doppietta di Gomez, doppietta di Milito, Vidal e Ilicic), tre assist, quattro canestri, cinque buche su cinque, due safety car e il nuovo record di lancio del giavellotto (disciplina particolarmente indicata per Maxi Lopez).Ma la classifica resta pornografica, con un'ammucchiata degna del peggior Tinto Brass. Quattro squadre in appena 12 punti: Mariale saldamente in testa e matematicamente in finale di fantacoppa, grazie alle reti di Cavani e Palacio; Black Hawks di nuovo al terzo posto, nonostante i gol di El Shaarawy (che doveva essere ceduto lunedì scorso, ma intanto è il capocannoniere della Serie A!), Di Natale (che doveva essere ceduto mercoledì scorso, ma poi ha segnato 5 gol in tre partite!) e Osvaldo (che doveva essere ceduto ieri notte, ma continua a segnare e fare assist!); quarta, a mezzo punto dalle Aquile Nere, resta la Longobarda, finalmente bella e convincente, con un centrocampo da favola (Diamanti, Montolivo e Cuadrado titolari, Barrientos in panchina, Maresca in tribuna) e la coppia Pazzini-Jovetic tornata al gol.
In coda, clamoroso (ma non troppo) sorpasso del Lunarossi ai danni di un Deportivo Isola d'Erba oramai irriconoscibile. Lodi, Totti, Lamela e Destro (sempre loro!) hanno trascinato la formazione di Gero fino al record stagionale di 77,5 punti, che però non sono bastati a fermare la Longobarda in fantacoppa. Peccato! Nemmeno Peppe Alfano in versione Topo Gigio (ma cosa mi dici maiiiii?!?) è riuscito nel miracolo. Al momento però il più attapirato è ufficialmente il Dottore, ultimo in Campionato e in Fantasperti Golosino Cup. Non fatevi illusioni, comunque. Il Depor è pronto a vendere cara la Pellissier. Bisogna vidiri cu si l'accatta!
Nella notte di Halloween il Mariale è tornato a fare paura e a segnare a raffica. Sei reti, firmate da Zaccardo, Guarin, Brienza, Palacio, Miccoli e Calaiò (quasi ininfluente il suo errore dal dischetto), che hanno rilanciato prepotentemente le ambizioni Scudetto di mister Bellomo, nonostante le pesanti assenze di Cavani e Borriello. Una prova di forza davvero impressionante che ha ridicolizzato le azioni di disturbo delle Black Hawks (sfrattate dal primo posto in classifica dopo tre giorni) e dell'Akragas33 (asfaltata in fantacoppa meglio della SS640 AG-CL!). Se non è la prima vera fuga stagionale, poco ci manca! E occhio alle ultime due giornate di Golosino Fantasperti Cup: ad Alessandro basta un punto per volare in finale senza passare dai play-off.

Doveva essere l'asta delle Black Hawks e senza dubbio lo è stata. Nonostante il black-out informatico, Ra-Mino Raiola è stato il protagonista assoluto dell'ultima sessione di mercato del 2012, portando a casa sia El Shaarawy che Florenzi. Due colpi dal peso specifico importante, inspiegabilmente snobbati dagli altri allenatori del Fantasperti ma destinati a spostare gli equilibri. Sulla carta (fogli excel, grafici a torte e diagrammi di flusso applicati all'asta!), la strategia di Ramino è risultata vincente. Ma toccherà al campo decretare un verdetto inappellabile: errore di valutazione dei rivali o grande intuizione di mercato? Una cosa è certa: Florenzi e il Faraone sono acquisti meno Bizzarri di Gamberini e Valdes.
Asta di riparazione già programmata e bocce ferme per due settimane. La sosta per le nazionali arriva puntuale come un gol di Pirlo su punizione e cristallizza una classifica mutevole e provvisoria, ma senza dubbio indicativa. Mariale e Lunarossi, rispettivamente in testa e in coda (divisi da ben 52,5 punti), restano al momento le uniche certezze di questo primo scorcio di stagione. Tanto forte, brillante e prolifica la formazione di mister Bellomo, capace di capitalizzare al meglio le reti di Hamsik e Borriello, quanto fragile, balbettante e inconcludente la squadra di Gero, vittima di preoccupanti amnesie difensive e di stitichezza cronica in fase realizzativa (esclusi i soliti Totti & Lamela).
Altro giro, altra corsa. Essere tornato il primo della classe deve essere proprio piaciuto a mister Bellomo. Tanto che dopo l'exploit di mercoledì sera il Mariale si regala un'altra giornata da urlo (82,5 punti), confermandosi saldamente al comando e asfaltando il Deportivo Isola d'Erba in Golosino Fantasperti Cup (spettacolare e rocambolesco 4-3!). Dopo il Matador Cavani (autore di una tripletta quattro giorni fa e in gol anche ieri dal dischetto), l'uomo copertina è indubbiamente Diego Armando Miccoli, protagonista di una prestazione maiuscola e autore di tre reti semplicemente fantastiche. Non ci sono dubbi: è il momento d'oro del Mariale e a confermarlo non sono solo i numeri (11 gol segnati nelle ultime due partite), ma anche gli episodi favorevoli. Vedi gol all'esordio per Ederson, subentrato ad Armero!