È sempre il Cummenda a comandare la classifica della Lega ERP dopo sei giornate di Campionato. Mister Principato, quest'anno alla guida della Marlboro, ha già messo in cascina 13 punti ed è in fuga verso il secondo titolo consecutivo. Per provare a vincere lo Scudetto ancora una volta cercherà di sommergere gli avversari con un'Honda(ta) delle sue, ma non sarà facile. In seconda posizione tiene il passo della capolista la Torcida del Presidente Cortese (11 punti fin qui totalizzati), grazie soprattutto alle reti dell'Apache Tevez. Potrebbe essere l'anno buono per tornare a sventolare il tricolore ma l'esperto tecnico monserratese predica calma e pazienza: meglio andarci Pjanic!Al terzo posto mischia furibonda con ben quattro squadre appaiate a 9 punti. Ma procediamo con ordine: Stiddra United, guidata da Miccichè, tenta la riscossa dopo aver azzoppato mezza Serie A e punta a una stagione ricca di soddisfazioni. Il tecnico ha velleità d'alta classifica e se la squadra Quaglia la vittoria non è destinata a rimanere solo un miraggio. I detrattori però non mancano e mentre Totò sogna lo Scudetto, i gufi gli augurano lo scopettino del cesso (l'equivalente del Tapiro d'Oro). Sull'affollatissimo terzo gradino del podio troviamo anche il Kerkentspor allenato da mister Fera. Una squadra che sta lasciando senza Parolo gli avversari, mai convinti e Maicon(tenti) del lavoro di Perez, impegnato a rimettere in piedi i vari Strootman, Montolivo e Gomez grazie alle cure di FeraLab. Cantiere aperto in casa Freccia del Sud. Spillino progetta da tempo un Palacio all'insegna dei trionfi, ma al momento gatta ci Kovacic e non resta altro che consolarsi con l'Albero nerazzurro di Dodò. La Footballite di Morgano si affida invece ai consueti regali Di Natale, sperando nella Bonaventura dei suoi giocatori. La nuova formazione allestita da Pino non intende nascondersi e punta al tricolore al grido di cu nasci tunnu un po' moriri Cuadrado!
Infine, i due fanalini di coda: El Traktor e Scoglionato, appena tre punti a testa. Il trattore di Alfano è decisamente aggrippato nonostante un Menez in condizioni strepitose. Segno che i punti chiave della squadra si sono trasformati in punti chiaviche, vedi Mertens, Higuain e Pepito Rossi. L'undici di Lillo Pazzo, scoglionato di nome e di fatto, appare invece molle e privo di trascinatori. Certo, la stagione è ancora lunga e c'è tempo per recuperare. A patto però che Denis, Sau ed Hernanes si diano una mossa e smettano di seguire i consigli tattici di Betta.
(by Pino)
Gli esperti lo hanno già ribattezzato tsunami Mariale. Un fenomeno violento e improvviso capace di sovrastare la classifica del Fantasperti con distacchi che vanno dai -21 punti dell'Akragas33 ai -46 punti della Trinacria. Una gigantesca Honda (4 gol in 6 partite), alimentata dalle reti di Tevez (seconda doppietta consecutiva), Bonucci, Cuadrado e Iturbe, capace di travolgere giocatori e squadre avversarie con una forza inarrestabile. L'area del disastro (clamoroso 5-0 in Fantasperti Golosino Cup) è circoscritta per il momento all'isola infelice di Oronzo Calò, ma le previsioni meteo non promettono nulla di buono. E se il vento non dovesse cambiare, dopo la sosta anche zone di classifica più tranquille si troverebbero a fare i conti con la furia distruttiva di mister Bellomo.
Papà lo diventerà solo nel 2015, ma intanto mister Bellomo allunga in classifica con un'andatura degna del celebre e misterioso benefattore di Judy. Dal quarto al primo posto nel giro di tre giorni grazie alle doppiette di Tevez e Di Natale e record stagionale di punti (87) che vale la prima importante vittoria in Fantasperti Golosino Cup. Una domenica perfetta per il Mariale, condita dalle brillanti prestazioni di Gillet, Maicon e Honda e resa ancora più entusiasmante dal mezzo passo falso di Ramino e del Dottore.
Proprio così, il Dottore ha un chiodo fisso in testa: aprire un ciclo insieme ad Alessio e provare a rivincere tutto. Stavolta però dominando dall'inizio alla fine. Mostrando i muscoli agli avversari ed evitando una snervante rincorsa lunga nove mesi come nella passata stagione. D'altronde, le prestazioni di Vidal (doppietta), Lichsteiner (primo gol stagionale), Torres (in gol all'esordio) e Abate (tornato preziosissimo assistman) lasciano pochi dubbi sulla forza e sulle qualità dell'Athletic MCN. Ma a stupire è soprattutto la compattezza della rosa. La strategia a blocchi (quest'anno molti titolari di Juve e Milan, l'anno scorso quelli di Juve e Roma) potrebbe confermarsi vincente, cancellando di fatto il modello multisquadre di derivazione longobarda.
La spavalderia di Ramino, la rivincita di Gero e il brusco risveglio di Oronzo Calò. La seconda giornata va in archivio nel segno della New Team capolista e dell'AGF Alfa rivitalizzato dal rientro a Monserrato di mister Franco. Quattro gol (Marchisio, Kovacic, Parolo e Lucarelli), un assist e 81 punti per Ramino che ha letteralmente asfaltato la Trinacria (4-0 in Fantasperti Golosino Cup) e avrebbe addirittura potuto sfondare il muro dei 90 punti con De Jong e Osvaldo in campo. Cinque gol (tripletta Icardi, candreva e Toni), un assist e 79,5 punti per Gero e Affanno, decisi a cancellare in un colpo solo la falsa partenza alla prima di campionato e i fantasmi di coppa (vittoria per 3-2 nel derby contro il Mariale) della scorsa stagione. Uniche pecche di una domenica quasi perfetta lo 0,5 in pagella di Diego Lopez e il 4,5 di El Kaddouri preferito a Guarin.
Primo posto all'Akragas33, primo trofeo all'Athletic MCN. Sarà anche calcio d'agosto, ma i primi sorrisi della stagione sono quelli dell'Ingegnere e del Dottore. Biancazzurri subito in vetta grazie alle prestazioni super di De Sanctis (voto 7,5), Nainggolan (gol e assist) e dell'inedito duo d'attacco Berardi-El Shaarawy (in attesa di recuperare Pepito Rossi e Palacio). Primato meritato e grande entusiasmo di Piero, immediatamente smorzato da Fonzio: Primi almeno per una giornata, obiettivo stagionale raggiunto. Finchè dura è furtuna! La stessa buona sorte che ha regalato a Peppe e Alessio la Supercoppa 2014 e uno storico Triplete (eguagliate le imprese della Longobarda 2010-11 e 2011-12) grazie alla vittoria di misura sull'AGF Alfa 99 targata Jeremy Menez.