15 ottobre 2014

Veni, Vidic, Vici!

Vidic, uomo simbolo delle MarlboroÈ sempre il Cummenda a comandare la classifica della Lega ERP dopo sei giornate di Campionato. Mister Principato, quest'anno alla guida della Marlboro, ha già messo in cascina 13 punti ed è in fuga verso il secondo titolo consecutivo. Per provare a vincere lo Scudetto ancora una volta cercherà di sommergere gli avversari con un'Honda(ta) delle sue, ma non sarà facile. In seconda posizione tiene il passo della capolista la Torcida del Presidente Cortese (11 punti fin qui totalizzati), grazie soprattutto alle reti dell'Apache Tevez. Potrebbe essere l'anno buono per tornare a sventolare il tricolore ma l'esperto tecnico monserratese predica calma e pazienza: meglio andarci Pjanic!

Al terzo posto mischia furibonda con ben quattro squadre appaiate a 9 punti. Ma procediamo con ordine: Stiddra United, guidata da Miccichè, tenta la riscossa dopo aver azzoppato mezza Serie A e punta a una stagione ricca di soddisfazioni. Il tecnico ha velleità d'alta classifica e se la squadra Quaglia la vittoria non è destinata a rimanere solo un miraggio. I detrattori però non mancano e mentre Totò sogna lo Scudetto, i gufi gli augurano lo scopettino del cesso (l'equivalente del Tapiro d'Oro). Sull'affollatissimo terzo gradino del podio troviamo anche il Kerkentspor allenato da mister Fera. Una squadra che sta lasciando senza Parolo gli avversari, mai convinti e Maicon(tenti) del lavoro di Perez, impegnato a rimettere in piedi i vari Strootman, Montolivo e Gomez grazie alle cure di FeraLab. Cantiere aperto in casa Freccia del Sud. Spillino progetta da tempo un Palacio all'insegna dei trionfi, ma al momento gatta ci Kovacic e non resta altro che consolarsi con l'Albero nerazzurro di Dodò. La Footballite di Morgano si affida invece ai consueti regali Di Natale, sperando nella Bonaventura dei suoi giocatori. La nuova formazione allestita da Pino non intende nascondersi e punta al tricolore al grido di cu nasci tunnu un po' moriri Cuadrado!

Infine, i due fanalini di coda: El Traktor e Scoglionato, appena tre punti a testa. Il trattore di Alfano è decisamente aggrippato nonostante un Menez in condizioni strepitose. Segno che i punti chiave della squadra si sono trasformati in punti chiaviche, vedi Mertens, Higuain e Pepito Rossi. L'undici di Lillo Pazzo, scoglionato di nome e di fatto, appare invece molle e privo di trascinatori. Certo, la stagione è ancora lunga e c'è tempo per recuperare. A patto però che Denis, Sau ed Hernanes si diano una mossa e smettano di seguire i consigli tattici di Betta.

(by Pino)

San Marino barcolla ma non molla

Dopo oltre sette anni di attesa, ecco finalmente l'aggiornamento del Ranking Fantasperti delle 20 nazionali più scalcinate d'Europa! L'affiliazione all'UEFA di Gibilterra e la conseguente ammissione alle gare di qualificazione a Euro 2016 sembrava aver sparigliato le carte, col rischio concreto che il primato decennale di San Marino potesse essere messo in discussione. Ma la Nazionale di calcio del Titano continua ad avere una marcia in più, anzi in meno (l'unica vittoria risale infatti al 2004). A Gibilterra va per il momento la medaglia d'argento (3 gare ufficiali, 17 gol subiti); bronzo per Andorra che mantiene il podio a discapito delle Isole Faroe. Scivola fuori dalla Flop 10 Malta, trascinata dalle nuove promesse Gatt Baldacchino, Failla, Briffa e Schembri. Precipitano in fondo alla graduatoria Cipro, Slovenia e Islanda che hanno da tempo smarrito la propria vocazione alla scalcinaggine. Mentre restano fuori dalla Flop 20 Bosnia, Montenegro, Galles, Slovacchia e Albania, nazionali ormai arrinanzate e infarcite di giocatori professionisti. Ecco la nuova classifica scalcinata:
  1. San Marino - 100p
  2. Gibilterra - 95p
  3. Andorra - 94p
  4. Isole Faroe - 93p
  5. Liechtenstein - 91
  6. Lussemburgo - 90
  7. Macedonia - 85
  8. Moldavia - 80
  9. Azerbaijan - 79
  10. Irlanda del Nord - 77
  11. Malta - 70
  12. Kazakistan - 64
  13. Bielorussia - 63
  14. Georgia - 61
  15. Cipro - 55
  16. Lituania - 54
  17. Armenia - 53
  18. Lettonia - 52
  19. Slovenia - 51
  20. Islanda - 50

8 ottobre 2014

Sulla cresta dell'Honda

Mariale sulla cresta dell'HondaGli esperti lo hanno già ribattezzato tsunami Mariale. Un fenomeno violento e improvviso capace di sovrastare la classifica del Fantasperti con distacchi che vanno dai -21 punti dell'Akragas33 ai -46 punti della Trinacria. Una gigantesca Honda (4 gol in 6 partite), alimentata dalle reti di Tevez (seconda doppietta consecutiva), Bonucci, Cuadrado e Iturbe, capace di travolgere giocatori e squadre avversarie con una forza inarrestabile. L'area del disastro (clamoroso 5-0 in Fantasperti Golosino Cup) è circoscritta per il momento all'isola infelice di Oronzo Calò, ma le previsioni meteo non promettono nulla di buono. E se il vento non dovesse cambiare, dopo la sosta anche zone di classifica più tranquille si troverebbero a fare i conti con la furia distruttiva di mister Bellomo.

Nel frattempo Akragas33, Athletic MCN e AGF Alfa possono comunque godersi questo primo scorcio di stagione dal sapore estivo. I biancazzurri sono sul podio praticamente da agosto e intendono restarci più a lungo possibile, trascinati dal redivivo Berardi (prima doppietta) e dal brillante Gabbiadini. Attaccanti giovani e affidabili che toglierebbero le castagne dal fuoco anche al Dottore, costretto ad aggrapparsi a Totti per scongiurare il mal d'autunno crescente e il rendimento calante di Klose e compagni. Completamente ristabiliti sembrano invece Gero e Affanno, guariti grazie a una massiccia dose di VIVIN C (Candreva & Callejon) e sorprendentemente primi nel girone di fantacoppa dopo la vittoria per 2-0 contro l'Athletic MCN.

Sole al sud, freddo al nord. Piove sul bagnato in casa New Team (appena 58 punti), con uno sconsolato Ramino costretto a fare i conti con l'ottavo (Perotti) e il nono gol appizzato (Matri) che probabilmente avrebbero evitato la sconfitta in Fantasperti Golosino Cup ma non il penultimo posto in classifica. Bufera e musi lunghi tra i dirigenti della Trinacria, ultima in campionato e fanalino di coda in fantacoppa. Ancora una volta, l'undici allenato da mister Tararà si è reso protagonista di una prestazione troppo brutta per essere vera: zero gol fatti (appena 7 quelli messi a segno dopo 6 giornate) e la miseria di 62 punti racimolati. Come dire, ci voli u ventu in chiesa, ma no astutari Higuain!

3 ottobre 2014

Papà Gambalunga

Tevez e Di Natale rilanciano il MarialePapà lo diventerà solo nel 2015, ma intanto mister Bellomo allunga in classifica con un'andatura degna del celebre e misterioso benefattore di Judy. Dal quarto al primo posto nel giro di tre giorni grazie alle doppiette di Tevez e Di Natale e record stagionale di punti (87) che vale la prima importante vittoria in Fantasperti Golosino Cup. Una domenica perfetta per il Mariale, condita dalle brillanti prestazioni di Gillet, Maicon e Honda e resa ancora più entusiasmante dal mezzo passo falso di Ramino e del Dottore.

New Team (72,5 punti) e Athletic MCN (64,5), distratte con ogni probabilità dallo scontro diretto in fantacoppa, hanno invece patito i tre turni ravvicinati e sono apparse meno brillanti del solito. Benino Handanovic (rigore parato, ma 4 gol subiti), Florenzi, Morata (preferito a Llorente) e Osvaldo nelle fila della formazione nipponica (già 7 gol appizzati contando anche quelli di Sau e Parolo); Male Dodò (voto 4,5), Ilicic (4,5), Torres (5) e Menez (5,5) tra i minchiacacatanenti, penalizzati dalla stitichezza del reparto offensivo e dall'assenza di bonus a centrocampo.

Al quarto posto scivola l'Akragas33, sconfitta ancora una volta in Fantasperti Golosino Cup e fanalino di coda del girone di qualificazione. Fatali per i biancazzurri il penalty fallito da Cossu e l'espulsione di Nagatomo. Due episodi degni di bestemmie che hanno vanificato le belle reti di Heurtaux, Destro e Gabbiadini (subentrato ad El Shaarawy). Rimandate, ancora una volta, AGF Alfa (penultima a -17,5 punti dalla vetta) e Trinacria (ultima a -20 punti). Due squadre indecifrabili al momento, tenute a galla dalle prodezze di Candreva-Callejon e Buffon-Quagliarella. Com'è lontano il ricordo dell'epico duello Longobarda-LunaRossi...

26 settembre 2014

Peppe ha il ciclo

Re Artù incorona il DottoreProprio così, il Dottore ha un chiodo fisso in testa: aprire un ciclo insieme ad Alessio e provare a rivincere tutto. Stavolta però dominando dall'inizio alla fine. Mostrando i muscoli agli avversari ed evitando una snervante rincorsa lunga nove mesi come nella passata stagione. D'altronde, le prestazioni di Vidal (doppietta), Lichsteiner (primo gol stagionale), Torres (in gol all'esordio) e Abate (tornato preziosissimo assistman) lasciano pochi dubbi sulla forza e sulle qualità dell'Athletic MCN. Ma a stupire è soprattutto la compattezza della rosa. La strategia a blocchi (quest'anno molti titolari di Juve e Milan, l'anno scorso quelli di Juve e Roma) potrebbe confermarsi vincente, cancellando di fatto il modello multisquadre di derivazione longobarda.

Per il momento solo New Team e Akragas33 sembrano tenere il passo della capolista. Ma il campanello d'allarme suonato nel turno infrasettimanale, con punteggi poco sopra la sufficienza e conseguenti sconfitte in Fantasperti Golosino Cup, lascia presagire che non sarà facile tenere il passo del Dottore al primo vero allungo. Certo, le attenuanti non mancano, vedi il rigore fallito da Palacio per i biancoazzurri o l'ingresso tardivo di Morata che ha cancellato la prima doppietta di Matri, scatenando l'ira funesta e le bestemmie di Ramino. Meglio però non cercare alibi e lavorare sodo per evitare anche il minimo errore di valutazione.

Pena la parte bassa della classifica, dove Mariale, AGF Alfa e Trinacria annaspano in cerca di identità e continuità. Ottime squadre sulla carta, in difficoltà sul campo. Leggermente meglio finora, dopo un avvio disastroso, la formazione allenata da Gero e Affanno. Altre tre reti (Koulibaly, Pjanic e Callejon) che valgono la seconda vittoria in fantacoppa e l'addio all'ultimo posto, pur senza gli infortunati Gomez e Icardi. Disastroso l'undici di mister Bellomo (solo un'Honda energetica e poco più), travolto per 5-1 dall'Athletic MCN. In ripresa la squadra di Oronzo Calò, trascinata da Vazquez ed Hernanes e alle prese con lo stucchevole turnover Cassano o Quagliarella, costato già tre gol nelle ultime due partite. Sotto la quarta non è vero amore, dopo la quarta niente tragedie!

17 settembre 2014

New Team 2.0

Icardi trascina l'AGF Alfa con una triplettaLa spavalderia di Ramino, la rivincita di Gero e il brusco risveglio di Oronzo Calò. La seconda giornata va in archivio nel segno della New Team capolista e dell'AGF Alfa rivitalizzato dal rientro a Monserrato di mister Franco. Quattro gol (Marchisio, Kovacic, Parolo e Lucarelli), un assist e 81 punti per Ramino che ha letteralmente asfaltato la Trinacria (4-0 in Fantasperti Golosino Cup) e avrebbe addirittura potuto sfondare il muro dei 90 punti con De Jong e Osvaldo in campo. Cinque gol (tripletta Icardi, candreva e Toni), un assist e 79,5 punti per Gero e Affanno, decisi a cancellare in un colpo solo la falsa partenza alla prima di campionato e i fantasmi di coppa (vittoria per 3-2 nel derby contro il Mariale) della scorsa stagione. Uniche pecche di una domenica quasi perfetta lo 0,5 in pagella di Diego Lopez e il 4,5 di El Kaddouri preferito a Guarin.

Punteggi alti e grande equilibrio anche a metà classifica, con Akragas33, Athletic MCN e Mariale racchiuse in appena 5 punti. I biancazzurri perdono una posizione e la supersfida contro il Dottore nel match d'esordio della Fantasperti Golosino Cup. Inutili le reti di Cossu e Gabbiadini (subentrato a Palacio), vanificate di fatto dalla reazione scomposta e dall'espulsione del fumantino Berardi (Tu dissi Fò! cit. Piero). Peppe e Alessio possono invece esultare per le prodezze del frizzante Menez (tacco da urlo e secondo rigore consecutivo trasformato) e per l'invidiabile solidità difensiva (Neto 6; Lichsteiner 6,5, Basta 7 e Dodò 7) della loro formazione. In attesa di recuperare Torres e Vidal, le buone notizie non mancano. Buone nuove (Bonaventura e Honda) anche in casa Bellomo: Tevez sembra essersi svegliato dal letargo estivo e il ritorno in campo di Maicon, Cuadrado e Amauri lascia ben sperare.

A sorpresa, il peggior risultato di giornata, pagato a caro prezzo con l'ultimo posto in classifica e un umiliante 4-0 subito in fantacoppa, è della Trinacria. Appena 64 punti racimolati grazie ai primi gol stagionali di Cassano (subentrato a Gervinho) e Vazquez (subentrato a Maxi Moralez). Senza i due jolly pescati dal mazzo sarebbe stata un'ecatombe firmata Higuain (rigore fallito) e De Sciglio (autogol tragicomico). Certo, è ancora "prima di presto" per fasciarsi la testa e inveire contro la sfiga, ma meglio non abbassare la guardia e dare una scossa alla squadra. Stanno già facendo discutere le immagini di Agrigento TV con Franco (Vazquez) che rivolto a Lodi commenta: Ciccio, a schifiuuuu finiuuu!

2 settembre 2014

Triplo MCN!

Di Natale illude il MarialePrimo posto all'Akragas33, primo trofeo all'Athletic MCN. Sarà anche calcio d'agosto, ma i primi sorrisi della stagione sono quelli dell'Ingegnere e del Dottore. Biancazzurri subito in vetta grazie alle prestazioni super di De Sanctis (voto 7,5), Nainggolan (gol e assist) e dell'inedito duo d'attacco Berardi-El Shaarawy (in attesa di recuperare Pepito Rossi e Palacio). Primato meritato e grande entusiasmo di Piero, immediatamente smorzato da Fonzio: Primi almeno per una giornata, obiettivo stagionale raggiunto. Finchè dura è furtuna! La stessa buona sorte che ha regalato a Peppe e Alessio la Supercoppa 2014 e uno storico Triplete (eguagliate le imprese della Longobarda 2010-11 e 2011-12) grazie alla vittoria di misura sull'AGF Alfa 99 targata Jeremy Menez.

Buona la prima anche per la New Team (secondo posto con 71,5 punti); la Trinacria (71 punti) e il Mariale (70,5 punti). Tra gli uomini di Ramino brillano soprattutto Handanovic (rigore parato) e Sau (preferito al febbricitante Llorente), mentre deludono difesa e centrocampo, con la sola eccezione di Marchisio. Così così l'esordio della nuova formazione di Oronzo Calò, trascinata da Gervinho, da Higuain in versione assistman e dai tanti 6,5 in pagella. Meno bene è andata a mister Bellomo, costretto a rammaricarsi nonostante l'eterno capitan Di Natale (doppietta all'esordio) a causa dello sciagurato autogol di Alex (che ha vanificato la rete di Honda) e di una difesa a pezzi già alla prima giornata (indisponibili: Maicon, Basanta e Vrsaljko).

Niente regalo di nozze invece per Gero Franco. La luna(rossi) di miele con Peppe Affanno parte col piede sbagliato: Perin preferito a Diego Lopez, Candreva ipnotizzato da Diego Lopez e Icardi titolare al posto di Callejon (primo gol appizzato) condannano l'AGF Alfa 99 alla bruciante sconfitta in Fantasperti SuperCup e all'ultimo posto in classifica. Vuoi tu crederci nella buona e nella cattiva sorte? Sì, lo voglio!