20 gennaio 2015

Scambiatevi un segno di Apache

Mariale campione d'inverno nel segno di TevezMariale campione d'inverno, Trinacria, Athletic MCN e New Team qualificate alla Monserrato Championship, Akragas33 e LunaRossi (ex AGF Alfa) ammesse alla Monserrato League. Il girone d'andata si chiude senza grossi colpi di scena, confermando il dominio di mister Bellomo, trascinato dall'ennesima doppietta di Tevez e rassicurato dai preziosi assist di Strootman e Di Natale che consentono alla formazione a cuoricini di non passare dalla Padelli alla brace! A -17 punti dalla capolista, la più pericolosa delle inseguitrici si conferma la Trinacria. Dopo un avvio di stagione balbettante, la vittoria del Torneo di Apertura sembra aver galvanizzato i giallorossi, mentre il rendimento crescente del clan argentino composto da Rodriguez, Vazquez, Moralez, Higuain e Dybala è la dimostrazione lampante delle grandi potenzialità della squadra di Oronzo Calò.

Terzo posto ma domenica assolutamente da dimenticare per il Dottore. Ad una settimana esatta dal record di 92,5 punti, l'Athletic MCN cade rovinosamente, aggrappandosi all'ennesima prodezza di Pogba e invitando tutti a riflettere sul metodo migliore per atturtari i chiova quale ringraziamento per la sfilza di 4 e 4,5 in pagella e le esclusioni eccellenti di Viviano, Akbar Allan e Denis. A sorpresa, l'ultimo pass per la Monserrato Championship va alla New Team (zero gol nelle ultime due giornate!), tenuta a galla dalle brillanti prestazioni di Handanovic, Marchisio e Zaza. Un colpo di coda e di culo che permette a Ramino di mettersi alle spalle due mesi molto complessi (e complessati), aspettando con ansia l'indispensabile mercato di riparazione.

Le grandi deluse del girone d'andata sono invece l'Akragas33 e l'AGF Alfa. I biancazzurri hanno sperato fino alla fine di strappare la qualificazione alla Monserrato Championship, contando sulle reti di Berardi (doppietta), Iago Falque (gol all'esordio) e Destro, ma 80 punti non sono bastati. E il rigore trasformato da Avelar (secondo panchinaro) resterà solo la beffa numero mille di una stagione da dimenticare. Decisamente peggio è andata però al defunto AGF Alfa, passato dal quarto all'ultimo posto nel giro di 90 minuti, nonostante l'iperoffensivo 5-5-5 (voto del trio Pazzini-Icardi-Mario Gomez) e l'iniziale vantaggio di 3 e 16,5 punti su New Team e Akragas33. Un Tapiro d'Oro (d'inverno) pre-LunaRossi di cui Gero avrebbe fatto volentieri a meno!

14 gennaio 2015

Sei-lfie

Totti fotografa, il Dottore sorrideSei gol, nuovo record stagionale (92,5 punti), qualificazione alla Monserrato Championship ipotecata e secondo posto strappato alla Trinacria. La domenica perfetta dell'Athletic MCN è un crescendo di emozioni, dal quinto rigore stagionale trasformato da Menez alla magia che non ti aspetti di Eder (subentrato a Cerci), passando per le reti capolavoro di Pogba, Vidal e capitan Totti. Una prestazione da incorniciare che premia la caparbietà di una squadra dalle mille risorse e le intuizioni geniali del Dottore, passato dall'infruttuoso 3-4-3 di inizio stagione a un più convincente 4-3-3 con annesso abbonamento al modificatore di difesa.

Mariale e Trinacria sono avvisate insomma: guai a sottovalutare l'Athletic MCN, sognando un duello-Scudetto da qui a fine maggio. I numeri sono impietosi e basta una giornata così così (68 punti per mister Bellomo; 70,5 quelli totalizzati dalla formazione di Oronzo Calò) per disperdere buona parte del vantaggio faticosamente accumulato nel girone d'andata. Come da tradizione, gennaio segna l'inizio di un nuovo campionato e la storia recente insegna che nulla è deciso a cinque mesi dal traguardo tricolore. Chiedere allo sprovveduto Affanno, paziente-vittima della clamorosa rimonta del Dottore nella passata stagione!

A sperare in un finale non-scritto sono soprattutto Gero, ormai pronto a riabbracciare il nuovo vecchio LunaRossi, l'Ingegnere e Ramino. Tre storie diverse per tre grandi formazioni deluse e amareggiate dopo un girone d'andata al di sotto delle aspettative. Con l'Akragas33 rianimata dalle reti di Glik (quinto gol stagionale), Felipe Anderson (gol e assist all'esordio) e Palacio (secondo gol consecutivo e rischio operazione scampato); con l'AGF Alfa aggrappata a Toni e Pasqual nel tentativo di difendere il quarto posto che varrebbe la qualificazione alla Monserrato Championship; e con la New Team (appena 64,5 punti) in crisi totale da mesi, costretta a consolarsi sul mercato con gli innesti di Hernanes e Zaza. Ramino sembra comunque averla presa bene: obiettivo dichiarato per il 2015? Fotografare staminchia!

11 gennaio 2015

Ripresa lenta

Bomber Higuain trascina la TrinacriaPancia piena dopo i bagordi delle feste e testa al calciomercato. La prima giornata del 2015 va in archivio senza grossi colpi di scena ma confermando il trend positivo della Trinacria. Gli 82 punti conquistati nel giorno della Befana, grazie alle doppiette degli scatenati Higuain e Dybala, rilanciano con prepotenza le ambizioni Scudetto della formazione di Oronzo Calò, che può addirittura recriminare per i tre gol appizzati (sono ben 19 in stagione!) di Astori, Maxi Moralez e Zaza. Un ruolino di marcia che ha quasi dimezzato lo svantaggio dalla capolista Mariale, delusa per aver trovato più carbone (Kovacic) che dolcetti (Tevez) nella propria calza. Mister Bellomo può comunque consolarsi con un rassicurante +34,5 in classifica, sognando di prolungare un dominio che dura da ben 12 giornate consecutive.

Sul terzo gradino del podio si conferma l'Athletic MCN, trascinata dalle brillanti prestazioni di Pogba, Vidal e carnazza Karnezis e dall'infallibile modificatore di difesa. La squadra del Dottore continua a stentare in fase offensiva, nonostante l'incredibile vena realizzativa di Menez, ma la musica potrebbe presto cambiare. Gli innesti di Cerci (al posto di Torres) e di Podolski (pagato ben 102 fml) potrebbero essere la soluzione definitiva al problema, aspettando l'ennesima botta di culo (Ilicic in B o all'estero) che impreziosirebbe la rosa di Peppe con uno splendido Diamanti. Una sciagura che spaventa soprattutto Ramino, a caccia di colpacci per rilanciare le ambizioni della New Team, tornata quarta grazie alle reti di Hamsik e Matri e ancora in corsa per la qualificazione alla Monserrato Championship.

Inizio d'anno da dimenticare per l'AGF Alfa e l'Akragas33. Dopo il clamoroso addio di Affanno, Gero ha provato a consolarsi col ritorno al gol di Callejon e Icardi, ma si è trovato a fare i conti con l'imbarazzante Mario Gomez (altro rigore fallito e 1 in pagella) e le troppe insufficienze tra difesa e centrocampo. Befana stregata anche per i biancazzurri (appena 64 punti) rimasti a secco di gol e attaccanti (out Destro e Palacio) e sprofondati a -90,5 punti dalla vetta. Basterà l'arrivo dei re magi(ci) Felipe Anderson, Tonelli e Iago Falque a far dimenticare le delusioni e i cenoni del 2014!?!

3 gennaio 2015

La Moralez è sempre la stessa

Moralez ancora decisivo per le MarlboroL'anno solare si è chiuso con Favelas ancora in vetta. Nell'ultima giornata del 2014 la Marlboro supera in un Glik lo Stiddra United e riconquista lo scettro di prima della classe. Nonostante i mille problemi, con il Faraone rinchiuso in un sarcofago e la marmitta dell'Iturbe attuppata, mister Principato ha trovato l'alchimia giusta per battere e scavalcare un gasatissimo Miccichè, che adesso insegue al secondo posto. L'ex Scopettino d'Oro ha finalmente esorcizzato le sfighe delle annate passate e annuncia senza paura di voler vincere il tricolore. Merito forse dell'Abate rossonero (avere amicizie all'interno della Chiesa fa sempre comodo!) sua nuova guida spirituale. Merito soprattutto di una ritrovata consapevolezza: per vincere ed evitare la solita figura del Pirlo servono i migliori; giocatori tipo Dybala ai quali gli altri allenatori un ponnu mancu attaccari i Ljajic! Sul gradino più basso del podio regge la Kerkentspor di mister Fera. Una squadra InnaMorata del bel gioco che rifila Perotti alle formazioni avversarie. Al tecnico akragantino non manca di certo la Parolo, quindi guai a sottovalutarlo, potreste beccarvi un Destro in faccia.

In quarta posizione continua la lunga rincorsa della Footballite. Manolas in testa per Pino Morgano che quest'anno sta affrontando mille difficoltà e non riesce a trovare la Cuadratura del cerchio. Parecchi giocatori chiave sono sotto Toni, ma l'esperto tecnico tiene alto lo Stendardo e il morale della squadra sperando in un 2015 migliore. Subito dietro, lo Scoglionato Di Rosa in quinta posizione. La formazione di Lillo Pazzo va a corrente alternata (si vidi ca un paga a Lulic!) e invoca Jesus ogni santa domenica per ricevere un aiuto dall'alto. La squadra vorrebbe mettere in Gabbia(dini) gli avversari evitando di subire troppi gol, ma non ci riesce. Classica formazione senza mezze misure: Obiang o nero! In sesta posizione fatica la Torcida di mister Cortese, che comincia ad avvertire una leggera saudade per la Monserrato Championship 2013-14. Il Presidente della Lega ERP sta rivoltando come un calzino la rosa a disposizione, confermandosi il re del mercato dicembrino. Si riparte da Marchetti in porta, dal gatto Silvestre in difesa e dal tandem argentino Tevez-Higuain.

Al settimo posto rimane parcheggiato El Traktor. La società ha provato a rivoluzionare i propri Pjanic, cercando di calvacare l'Honda del successo. Ma alla fine mister Alfano si è ritrovato nel proprio orticello pieno di Icardi e Florenzi selvatici alla ricerca della rosa perduta. Fanalino di coda del girone d'andata è la Freccia del Sud (un nome una garanzia!) del tecnico Cupani. Una freccia che punta decisamente verso il basso per una squadra senza infamia e senza Lodi. Lavare via le delusioni di questi primi quattro mesi di Campionato non sarà facile nonostante Vidal. Le reti di Mauri e Kovacic hanno finora tenuto a galla la nave che affonda. Ma i gol non arrivano con continuità, Palacio non segna più e l'attacco fa letteralmente Okaka(re). Moralez della favola: la formazione di Spillo è la meno pungente del torneo.

(by Pino)

23 dicembre 2014

Natale in Trinacria

Vazquez-Dybala gemelli del golUn giorno torneremo insieme e vinceremo ancora. Ciccio e Calò se lo erano promessi un anno e mezzo fa, quando le loro strade si erano separate al termine dell'irripetibile e storico triennio alla Longobarda. Poi quest'estate la voglia di rimettersi in gioco e appena quattro mesi dopo la conquista del primo trofeo dell'era Trinacria. Il Torneo di Apertura della Fantasperti Golosino Cup, unico titolo mancante nei rispettivi palmares, vinto con un netto 4-1 in finale, dopo aver eliminato ai play-off gli eterni rivali dell'AGF Alfa e dell'Athletic MCN. Il decimo successo di coppia che consente a Oronzo Calò di cucirsi la stella sul petto e di diventare il secondo allenatore più vincente di sempre. Una vittoria firmata dai gregari Vazquez, Dybala, Maxi Moralez, Zaza e De Silvestri che proietta i giallorossi al secondo posto in classifica (-50 punti dal Mariale) dopo un girone d'andata con poche luci e molte ombre. Un film già visto ma dall'esito tutt'altro che scontato che lascia presagire un 2015 ricco di colpi di scena.

Per il momento la capolista Mariale si limita a osservare con relativa indifferenza. La squadra gira a meraviglia e le reti di Kovacic e Tevez sono i migliori regali di Natale senza Di Natale che mister Bellomo potesse ricevere per chiudere l'anno in bellezza e mantenere pressoché invariato il vantaggio sulle dirette inseguitrici. A sorpresa, l'unica formazione ad accorciare il distacco in classifica è il fanalino di coda Akragas33. Come da tradizione, i biancazzurri chiudono l'anno solare tra botti e fuochi pirotecnici. Record di giornata (84,5 punti), cinque gol (doppietta di Glik, Mertens, Gabbiadini e Palacio) e un assist (Cossu) che lasciano sperare in una seconda parte di stagione quanto meno dignitosa. L'augurio è che l'Ingegnere e Un Sacco Belgio possano finalmente tornare protagonisti dopo anni di immeritato oblio.

Sarà un Natale amaro e pieno di rimpianti, invece, in casa Athletic MCN e AGF Alfa. La formazione allenata dal Dottore scivola al terzo posto, nonostante le prodezze di Vidal e Paloschi. Inevitabile conseguenza di una discontinuità cronica che la mancanza di un bomber vero in rosa (resta il rammarico per aver lasciato Denis in panchina) non fa altro che evidenziare a domeniche alterne. Problema del gol che attanaglia da almeno un mese anche l'undici di Gero e Affanno. Il trio delle meraviglie Icardi-Callejon-Gomez stenta a segnare anche a porta vuota, le alternative (Toni e Djordjevic) non convincono e il centrocampo privo di Candreva e Pjanic fa acqua da tutte le parti. Non stupisce dunque che la squadra, sconfitta persino nel Trofeo Giorgio Rossi, chiuda mestamente al quarto posto un 2014 da dimenticare. Ancora più clamorosa è però la crisi senza fine della New Team. Una squadra irriconoscibile e senza carattere che, dopo aver ipotecato e perso malamente la finale del Torneo di Apertura, sembra essersi spenta. A Ramino l'arduo compito di voltare pagina e tornare protagonista da gennaio, a cominciare dal mercato... di Piazza Ugo La Malfa!

17 dicembre 2014

Ma(u)riale Over 3.50

1X2 Mauri trascina il MarialeMariale in fuga verso il titolo di Campione d'inverno, Trinacria in finale di Fantacoppa. I verdetti della quindicesima giornata lasciano poco spazio all'interpretazione e alle recriminazioni. Dopo due domeniche di leggero appannamento, la formazione di mister Bellomo torna a spiccare il volo sospinta dalla doppietta di Mauri (scommessa vinta!), dalle brillanti prestazioni di Maicon e Gillet e dal ritorno al gol di Bonaventura, Di Natale e Kovacic, scambiato con Hamsik appena tre giorni fa. Un bottino di 86,5 punti che gela la classifica e le inseguitrici con distacchi glaciali che oscillano addirittura tra i -55,5 dell'Athletic MCN e i -97,5 dell'Akragas33.

Chi può si consola col Torneo di Apertura della Fantasperti Golosino Cup. Vedi la Trinacria di Oronzo Calò, che grazie al successo per 3-1 (Lulic, Gonzalo Rodriguez e Borja Valero vs Menez) contro gli odiati rivali dell'Athletic MCN ribalta lo 0-1 del match d'andata e conquista una finale insperata, dove ad attenderla ci sarà l'autentico tabù del girone di qualificazione: la New Team. Una squadra, quella allenata da Ramino, alle prese con una crisi di identità e risultati, sintetizzata alla perfezione dall'ennesimo weekend sotto la soglia dei 66 punti e dal gol-autogol di Savic, comunque più efficace dell'intero attacco.

Solo sorrisi amari invece in casa AGF Alfa e Akragas33. Per Gero e Fonzio l'anno sta per chiudersi così com'era iniziato, tra buoni propositi e sogni svaniti, grandi ambizioni e dura realtà. Un ritornello ben noto che fa rima con sfiga e occasioni mancate. Perché non basta un gol di Ranocchia a cancellare le pagelle imbarazzanti di Lodi, Guarin, Icardi e Mario Gomez. Ma soprattutto perché non bastano le belle prove di Naingollan, Mati Fernandez e Gabbiadini a cancellare la delusione per quell'ultimo posto in classifica più indigesto do spinciuni chi brocculi e u tritatu!

3 dicembre 2014

Una poltrona per due

Menez, bomber dell'Athletic MCNFuori le favorite della vigilia Mariale e AGF Alfa, spazio alla supersfida Athletic MCN-Trinacria in semifinale. A giocarsi la qualificazione alla finale del Torneo di Apertura saranno il Dottore e Oronzo Calò. Un verdetto sorprendente che premia lo stato di grazia dell'Athletic MCN, capace di rifilare addirittura sei reti alla capolista Mariale tra andata e ritorno, e l'opportunismo della Trinacria, antico retaggio longobardo che ha consentito ai giallorossi di sbarazzarsi del Fu LunaRossi col minimo sforzo. Merito della ritrovata vena realizzativa di Menez (tre gol nelle ultime due partite che portano a sette il bottino stagionale), Vidal, Pogba ed Eder per la gioia di Peppe; merito delle prodezze di Higuain, Gervinho e del kebbabaro mancato Taider per la goduria di mister Tararà.

Imprevedibili combinazioni di eventi che hanno messo fuori gioco le formazioni più brillanti di questo primo terzo di stagione. Non ce l'ha fatta il Mariale, che pure aveva impressionato nella gara di andata grazie alla doppietta di Tevez e alle reti di Cuadrado e Di Natale, ma che ha pagato a caro prezzo l'esclusione di Pirlo in quella di ritorno. E non ce l'ha fatta nemmeno lo sfortunatissimo AGF Alfa, beffato nel match d'andata (65,5 punti!) e tradito dall'espulsione fatale di Koulibaly che ha vanificato i gol di Mario Gomez (Deo Gratias!), Pjanic (splendida doppietta) e Ranocchia. Sfuma dunque il sogno di vincere almeno l'ultimo trofeo in palio nel 2014, ma la sensazione è che il 2015 possa essere l'anno della riscossa sia per Gero & Affanno, sia per mister Bellomo.

In mezzo, alla classifica e alla minchia, resta Ramino. New Team stabilmente terza da tre giornate consecutive e a caccia della formazione tipo che tra due settimane dovrà affrontare la vincente della finale play-off Athletic MCN-Trinacria. Matri e Osvaldo sembrano al momento i bomber più in palla, ma la scarsa prolificità del centrocampo e la discontinuità della coppia ispanica Llorente-Morata potrebbero rivelarsi gravi handicap in una finale secca. In fatto di handicap e menomati il massimo esperto in circolazione resta comunque l'Ingegnere. Dopo il roboante 70 della scorsa settimana (gol di Naingollan e clamorosa traversa di El Shaarawy), l'Akragas33 torna a deludere (63,5 punti) e si conferma ultima a -80 punti dalla vetta. Gennaio è alle porte e il mercato di riparazione si avvicina. La speranza è che i biancazzurri dimostrino di non essere una squadra da rottamare!