Un gran finale che vedrà protagonista anche la New Team, squadra rivelazione della Monserrato Championship e terza forza del Fantasperti. La semifinale-derby contro gli uomini di Oronzo Calò è stata davvero brutta e incerta. Uno spettacolo non all'altezza delle aspettative, condizionato dalle esclusioni di Salah e Zaza. Ma era destino che Ramino raggiungesse l'agognato traguardo ed è bastato un gol di Rigoni a fare la differenza. Il resto è solo demerito della Trinacria, apparsa spompata e sfiduciata nel momento clou della stagione. Una formazione irriconoscibile, falcidiata dagli infortuni in serie (Perotti, Lulic, Gervinho e Quagliarella) e decimata da cervellotiche esclusioni (Dybala, Higuain, Moralez, Shaqiri e Darmian) impensabili fino a poche giornate fa. Vincere in queste condizioni sarà veramente proibitivo per Ciccio e mister Tararà, ma i giallorossi hanno l'obbligo di provarci fino alla fine.
Obiettivo (per Federica: basta una "b") condiviso dal LunaRossi, ancora a caccia di un trofeo e pronto a dare battaglia nella finale di Monserrato League in programma domenica. Candreva, Toni e Honda sono apparsi carichi come non mai, ma a preoccupare Gero è soprattutto la moria di difensori (attivato il paracadute del 4,5 d'ufficio) e lo scazzo di elementi del calibro di Pjanic, Callejon e Icardi (rigore parato da Berisha). Fallire anche stavolta sarebbe drammatico quanto il malinconico finale di stagione del Mariale (70 punti) e dell'Athletic MCN (75 punti grazie alla doppietta di Hernanes e ai gol di Totti e Defrel). Due grandissime protagoniste del girone d'andata, condannate a un ruolo anonimo come i pochi contestatori di Salvini a Porta di Ponte!
Il cielo è finalmente biancazzurro sopra Viale Monserrato! Ben milleseicentonovantasette giorni dopo la storica conquista della
Doppio attesissimo derby ed emozioni al quadrato. L'ultimo turno infrasettimanale del campionato conferma i pronostici della vigilia, premiando Akragas33 e LunaRossi con la conquista della finale di Monserrato League (36^ giornata) che avrà come antipasto la finale del Torneo di Clausura (34^ giornata). Un verdetto che rende merito a due grandi senatori del Fantasperti, ripagandoli di tanti sacrifici e delusioni fantacalcistiche. Per una volta si può proprio dire che comunque vada, sarà un successo! Un trofeo a testa sarebbe probabilmente il giusto riconoscimento sia per Gero che per l'Ingegnere (e Piero). Ma l'esito delle finali non sminuirà il giudizio positivo sulla stagione delle due formazioni. Bravi e fortunati i biancazzurri, salvati dal 6 politico di Gabbiadini e trascinati ancora una volta dalle prodezze degli immensi Saponara, Iago Falquè e Brienza. Caparbi e coraggiosi i rossoneri rivitalizzati dalla fame di gol dei quattro moschettieri (Toni, Icardi, Candreva e Pjanic).
Si scrive Trinacria, si legge Longobarda. Dopo oltre un mese di appannamento, i giallorossi si prendono la scena conquistando a suon di reti (5), assist (4) e punti (88) l'ultimo pass disponibile per le semifinali di Monserrato Championship e consolidando un primato che sette giorni fa sembrava traballare. Merito delle prodezze di Higuain (doppietta), del duo Darmian-Quagliarella (un gol e un assist a testa) e di Perotti (un gol e un assist prima del grave infortunio che lo terrà fuori fino a fine campionato). Riecco l'odiato marchio di fabbrica della premiata ditta Ciccio-Calò: una squadra brava e fortunata nei momenti chiave della stagione. Ma sarà così anche nelle sei finali che restano?
La sensazione è di aver già vissuto una situazione simile. Di avere visto e raccontato una stagione che inaspettatamente cambia verso, sovvertendo pronostici e trend del girone d'andata. L'anno scorso era toccato all'Athletic MCN dei miracoli, quest'anno sembra davvero la volta dell'Akragas33. Negli ultimi tre mesi, i biancazzurri sono passati dal quinto al secondo posto, ipotecando le semifinali di Monserrato League e la finale del Torneo di Clausura. Forti del terzo miglior attacco del torneo (58 reti, contando le ultime messe a segno da Berardi, Iago Falque e Tonelli), della seconda miglior difesa (appena 21 i gol subiti da De Sanctis) e di una rosa infarcita di gregari e campioni di provincia sui quali nessuno avrebbe mai scommesso a inizio campionato. Non Ciccio, nè Oronzo Calò, che pur rimanendo in testa alla classifica temono ora di fare la fine del Morto FC. Una Trinacria fuoriserie, ma a secco di benzina (appena due reti nelle ultime quattro giornate). Rimasta in panne in Fantasperti Golosino Cup (eliminata ai play-off dalla New Team) e costretta a fare i conti con i tanti, troppi gol appizzati nel corso della stagione.
L'Akragas33 non si ferma più! Il brutto anatroccolo che dieci giornate fa annaspava al quinto posto, in crisi di gol e risultati, ha lasciato spazio a uno splendido cigno che ha imparato a volare sulle ali dell'entusiasmo e della consapevolezza di poter contare su una rosa di grande qualità. Iago Falque, Felipe Anderson, Glik, Berardi, Morata e Gabbiadini sono gli artefici di un 2015 a tinte biancazzurre. Mentre Palacio, Mertens e Nainggolan potrebbero rivelarsi armi preziosissime in vista di un rush finale che si preannuncia impegnativo ed emozionante. Una cosa è certa: il secondo posto, strappato al Mariale dopo i 75,5 punti incassati domenica scorsa, è il giusto premio per l'Ingegnere e Un Sacco Belgio reduci da un filotto di stagioni negative che avrebbero fatto passare la voglia di riprovarci a chiunque.
Natale con i tuoi, Pasqua con Gero e l'Ingegnere sugli scudi. La lunga maratona pre-pasquale, cioè prima che Pasquale ancora siddiato per il forfait del Torrecuso decidesse di irisi a curcari, ha regalato una giornata di grandi soddisfazioni sia all'Akragas33 (80,5 punti) che al LunaRossi (78,5 punti). Due formazioni completamente rigenerate rispetto al girone d'andata e pronte a dire la loro soprattutto in Fantasperti Golosino Cup e Monserrato League. A prolungare il magic moment dei biancazzurri sono bastate le reti di Brienza (voto 12!), Glik e Berardi, valse un prezioso 3-2 contro la Freccia del Sud. Mentre a risollevare le sorti dei rossoneri ci hanno pensato Toni (doppietta), Guarin e Pjanic, autori dei tre gol decisivi nel successo di coppa contro il Kerkentspor.