13 maggio 2015

Poule Scudetto

Brienza si improvvisa MessiIl sorpasso era nell'aria da diverse settimane e puntuale è arrivato nel momento peggiore della Trinacria. Un epilogo che premia l'ennesima grande prestazione dell'Akragas33 (87,5 punti), proiettando i biancazzurri a +13 sull'ex capolista. Un capolavoro collettivo (reti di Saponara, Iago Falque, Brienza, Mertens e Gabbiadini; assist di Felipe Anderson e Berardi) figlio di una formazione operaia ma cazzuta, (ri)costruita con sapiente maestria dall'Ingegnere, cresciuta sotto l'occhio vigile (per Federica: in questo caso non bisogna specificare "urbano") di Un Sacco Belgio e continuamente spronata dal severo Pasquale. Il sogno biancazzurro dista solo tre settimane! Tre giornate che decideranno l'intera stagione, assegnando Scudetto, Monserrato League, Monserrato Championship e Fantacoppa.

Un gran finale che vedrà protagonista anche la New Team, squadra rivelazione della Monserrato Championship e terza forza del Fantasperti. La semifinale-derby contro gli uomini di Oronzo Calò è stata davvero brutta e incerta. Uno spettacolo non all'altezza delle aspettative, condizionato dalle esclusioni di Salah e Zaza. Ma era destino che Ramino raggiungesse l'agognato traguardo ed è bastato un gol di Rigoni a fare la differenza. Il resto è solo demerito della Trinacria, apparsa spompata e sfiduciata nel momento clou della stagione. Una formazione irriconoscibile, falcidiata dagli infortuni in serie (Perotti, Lulic, Gervinho e Quagliarella) e decimata da cervellotiche esclusioni (Dybala, Higuain, Moralez, Shaqiri e Darmian) impensabili fino a poche giornate fa. Vincere in queste condizioni sarà veramente proibitivo per Ciccio e mister Tararà, ma i giallorossi hanno l'obbligo di provarci fino alla fine.

Obiettivo (per Federica: basta una "b") condiviso dal LunaRossi, ancora a caccia di un trofeo e pronto a dare battaglia nella finale di Monserrato League in programma domenica. Candreva, Toni e Honda sono apparsi carichi come non mai, ma a preoccupare Gero è soprattutto la moria di difensori (attivato il paracadute del 4,5 d'ufficio) e lo scazzo di elementi del calibro di Pjanic, Callejon e Icardi (rigore parato da Berisha). Fallire anche stavolta sarebbe drammatico quanto il malinconico finale di stagione del Mariale (70 punti) e dell'Athletic MCN (75 punti grazie alla doppietta di Hernanes e ai gol di Totti e Defrel). Due grandissime protagoniste del girone d'andata, condannate a un ruolo anonimo come i pochi contestatori di Salvini a Porta di Ponte!

7 maggio 2015

È nata una stella

Torneo di Clausura nel segno di GabbiadiniIl cielo è finalmente biancazzurro sopra Viale Monserrato! Ben milleseicentonovantasette giorni dopo la storica conquista della Supercoppa 2010, l'Akragas33 torna a trionfare, vincendo il Torneo di Clausura della Fantacoppa e cancellando per sempre la maledizione della decima. Un successo che consente all'Ingegnere di entrare di diritto nel club esclusivo degli allenatori stellati (prima di lui c'erano riusciti solo Ciccio e Oronzo Calò), regalando al compare Piero la quinta coppa in carriera e arricchendo il palmares biancazzurro col settimo titulo in dieci anni di attività. Una vittoria di misura (1-0 contro il LunaRossi) che porta la firma della rivelazione Gabbiadini e che lancia l'Akragas33 verso un finale di stagione davvero adrenalinico: la possibilità di giocarsi Monserrato League, Fantasperti Golosino Cup e Scudetto nelle ultime quattro giornate.

Niente da fare dunque per il LunaRossi, costretto a giocare la finale in dieci per le assenze di Emanuelson, Pasqual, Alonso e Stendardo. L'ennesimo boccone amaro nella lunga e sfortunata carriera di Gero, che però potrà rifarsi tra due settimane nella rivincita che assegnerà la Monserrato League. Prima però toccherà ad Oronzo Calò e Ramino sfidarsi in una semifinale di Monserrato Championship fratricida e senza appello. Una gara decisiva e apparentemente senza favoriti. Meglio la New Team nell'ultimo mese, sempre più terza dopo i 74 punti griffati Hamsik e Parolo. Quasi imbarazzante la capolista Trinacria, reduce da una settimana con più rigori falliti che gol segnati.

Fuori dalla bagarre restano solo il Mariale (quarto) e l'Athletic MCN (ultimo). Dopo una primavera travagliata, mister Bellomo ha deciso di inserire il pilota automatico e staccare la spina, dedicandosi unicamente all'educazione fantacalcistica del piccolo Lorenzo. Mentre il Dottore, a lungo tentato di unirsi ai black bloc anti-EXPO per sfogare le frustrazioni di una stagione maledetta, ha deciso di protestare pubblicamente arrampicandosi sulla torre faro di Villaseta dopo l'ennesimo 4,5 di Podolski.

1 maggio 2015

Derby del cuore

Saponara meglio di VeronDoppio attesissimo derby ed emozioni al quadrato. L'ultimo turno infrasettimanale del campionato conferma i pronostici della vigilia, premiando Akragas33 e LunaRossi con la conquista della finale di Monserrato League (36^ giornata) che avrà come antipasto la finale del Torneo di Clausura (34^ giornata). Un verdetto che rende merito a due grandi senatori del Fantasperti, ripagandoli di tanti sacrifici e delusioni fantacalcistiche. Per una volta si può proprio dire che comunque vada, sarà un successo! Un trofeo a testa sarebbe probabilmente il giusto riconoscimento sia per Gero che per l'Ingegnere (e Piero). Ma l'esito delle finali non sminuirà il giudizio positivo sulla stagione delle due formazioni. Bravi e fortunati i biancazzurri, salvati dal 6 politico di Gabbiadini e trascinati ancora una volta dalle prodezze degli immensi Saponara, Iago Falquè e Brienza. Caparbi e coraggiosi i rossoneri rivitalizzati dalla fame di gol dei quattro moschettieri (Toni, Icardi, Candreva e Pjanic).

Stupisce la grande prova d'orgoglio della New Team e del Mariale. Nonostante l'eliminazione dalla Fantasperti Golosino Cup, la squadra allenata da Ramino ha lottato fino alla fine, rispondendo colpo su colpo (gol di Bruno Peres, Klose, Niang e Hamsik) tanto da potersi rammaricare per le deludenti prestazioni di Salah, Valdifiori e Zaza preferiti a Parolo, Rigoni e Maxi Lopez. Assolutamente da sottolineare è anche la reazione della formazione di mister Bellomo. A tre giorni dal paventato ritiro, il Mariale torna infatti a brillare grazie alle reti di Tevez (doppietta), Di Natale e Maccarone (preferito a Pinilla). Un risveglio a scoppio ritardato che non cancella la delusione per una stagione iniziata con ben altre aspettative, ma che lascia ben sperare in ottica podio finale.

Deludono, ancora una volta, il fanalino di coda Athletic MCN e la capolista Trinacria. A cancellare la gioia del Dottore per le prime reti stagionali di Llorente e Podolski è l'espulsione con annessa squalifica per quattro giornate di Menez, l'ultimo giocatore simbolo rimasto dopo gli infortuni di Pogba ed Eder. Se non è un Tapiro d'Oro a tavolino poco ci manca! Resta almeno la magra consolazione di aver fatto meglio di Oronzo Calò, nonostante i 107 punti di distacco. Fatali per i giallorossi (appena 65,5 punti) l'errore dal dischetto di Gonzalo Rodriguez (dietro la porta di Buffon c'erano più gufi che in un'oasi della LIPU) e la stitichezza ormai cronica di Vazquez & Dybala (gli unici due rosanero non autorizzati a segnare nel girone di ritorno). Risultato: campionato ufficialmente riaperto nel mese della Madonna e sorella di Borja Valero sempre in cima ai pensieri.

28 aprile 2015

Regno di Trinacria

Darmian-Quagliarella gemelli del golSi scrive Trinacria, si legge Longobarda. Dopo oltre un mese di appannamento, i giallorossi si prendono la scena conquistando a suon di reti (5), assist (4) e punti (88) l'ultimo pass disponibile per le semifinali di Monserrato Championship e consolidando un primato che sette giorni fa sembrava traballare. Merito delle prodezze di Higuain (doppietta), del duo Darmian-Quagliarella (un gol e un assist a testa) e di Perotti (un gol e un assist prima del grave infortunio che lo terrà fuori fino a fine campionato). Riecco l'odiato marchio di fabbrica della premiata ditta Ciccio-Calò: una squadra brava e fortunata nei momenti chiave della stagione. Ma sarà così anche nelle sei finali che restano?

Ad augurarsi un maggio a tinte biancazzurre sono l'Ingegnere e Un Sacco Belgio. L'Akragas33 (-29 punti) continua ad essere probabilmente l'unica formazione in grado di poter contendere lo Scudetto agli uomini di Oronzo Calò, facendo leva sullo spirito di rivalsa della classe operaia (Glik, De Maio, Saponara, Papu Gomez e Gabbiadini). Guai però a distrarsi troppo sognando il tricolore. Monserrato League e Torneo di Clausura sono occasioni troppo ghiotte da non lasciarsi scappare per provare a conquistare quel decimo trofeo inseguito ormai da quasi un lustro. Ambizioni che fanno il paio con quelle del LunaRossi, lontano parente del disastroso AGF Alfa del girone d'andata. Con una coppia gol del calibro di Toni-Icardi sognare di interrompere un digiuno di vittorie lungo quindici anni non è più un'ossessione. E anche Gero potrà gustarsi un finale di stagione da protagonista, provando addirittura a conquistare il podio.

A guardarsi le spalle dovrà essere una New Team svagata (-61 punti) e distratta probabilmente dallo scontro decisivo con lo Stiddra United in Monserrato Championship. Un pari brutto e striminzito che ha regalato a Ramino la meritata qualificazione alle semifinali (derby contro la Trinacria alla 35esima), pagato però a caro prezzo con lo 0-3 nella gara d'andata dei play-off di Fantasperti Golosino Cup contro uno scatenato LunaRossi. Molto peggio è andata senza dubbio all'Athletic MCN e al Mariale. La squadra allenata dal Dottore ha chiuso in bruttezza una stagione già pessima, racimolando 58,5 punti e i cocci muscolo-scheletrici del ginocchio sinistro di Eder. Mentre mister Bellomo, provato da un girone di ritorno immeritatamente mediocre, ha già deciso di gettare la spugna dopo l'eliminazione-beffa dalla Monserrato Championship. Passi giocare in dieci, passi appizzare un +3 di Maccarone, passi un misero 54,5 in pagella... ma sopportare Padelli e Bizzarri che si improvvisano fenomeni contro Juve e Lazio nella giornata in cui Consigli subisce ben tre gol dal Verona in dieci davvero non si può!

22 aprile 2015

Dejavù

Berardi, infallibile rigorista dell'Akragas33La sensazione è di aver già vissuto una situazione simile. Di avere visto e raccontato una stagione che inaspettatamente cambia verso, sovvertendo pronostici e trend del girone d'andata. L'anno scorso era toccato all'Athletic MCN dei miracoli, quest'anno sembra davvero la volta dell'Akragas33. Negli ultimi tre mesi, i biancazzurri sono passati dal quinto al secondo posto, ipotecando le semifinali di Monserrato League e la finale del Torneo di Clausura. Forti del terzo miglior attacco del torneo (58 reti, contando le ultime messe a segno da Berardi, Iago Falque e Tonelli), della seconda miglior difesa (appena 21 i gol subiti da De Sanctis) e di una rosa infarcita di gregari e campioni di provincia sui quali nessuno avrebbe mai scommesso a inizio campionato. Non Ciccio, nè Oronzo Calò, che pur rimanendo in testa alla classifica temono ora di fare la fine del Morto FC. Una Trinacria fuoriserie, ma a secco di benzina (appena due reti nelle ultime quattro giornate). Rimasta in panne in Fantasperti Golosino Cup (eliminata ai play-off dalla New Team) e costretta a fare i conti con i tanti, troppi gol appizzati nel corso della stagione.

Un gradino più sotto restano New Team (-37 punti) e Mariale (-46,5). Sia Ramino che mister Bellomo si candidano al ruolo di terzo incomodo, pur avendo motivazioni diametralmente opposte. Carico a palla il primo, pronto a giocarsela sia in fantacoppa, sia in Monserrato Championship, potendo finalmente contare su un centrocampo rigenerato dalle brillanti prestazioni di Hamsik e Valdifiori. Decisamente stufo il secondo, alle prese con la solita sindrome del girone di ritorno, costata il podio e l'eliminazione dal Torneo di Clausura. Giocare in dieci certo non aiuta, ma vedere le prodezze di Bonucci e Tevez cancellate dall'espulsione di Maggio e dal rigore fallito da Diamanti fa ancora più male!

Ad amplificare l'effetto dejavù contribuiscono purtroppo anche il LunaRossi e l'Athletic MCN. La maledizione del Tapiro d'Oro 2013-14 sembra ancora aleggiare sulla testa di Gero, rallentando puntualmente ogni tentativo di rimonta dei rossoneri. Una formazione dai due volti, capace di brillare in Monserrato League e nel Torneo di Clausura ma allo stesso tempo costretta ad accontentarsi della miseria di 62 punti dopo aver giocato con un uomo in meno a centrocampo e la saracinesca Brkic tra i pali. Defrel in fundo, rischia di ripercorrere le gesta del Deportivo Isola d'Erba la squadra del Dottore. Una tragedia fantacalcistica che non cancellerebbe il Triplete 2014, ma che probabilmente aprirebbe una seria riflessione sull'efficacia dell'ipotetico tridente Cerci-Podolski-Llorente. Un trio d'attacco che l'Architetto non ha esitato a definire più inutile del dietologo per Silvio Alessi.

15 aprile 2015

Secondi & Contorni

Tre gol in sette giorni per Iago FalqueL'Akragas33 non si ferma più! Il brutto anatroccolo che dieci giornate fa annaspava al quinto posto, in crisi di gol e risultati, ha lasciato spazio a uno splendido cigno che ha imparato a volare sulle ali dell'entusiasmo e della consapevolezza di poter contare su una rosa di grande qualità. Iago Falque, Felipe Anderson, Glik, Berardi, Morata e Gabbiadini sono gli artefici di un 2015 a tinte biancazzurre. Mentre Palacio, Mertens e Nainggolan potrebbero rivelarsi armi preziosissime in vista di un rush finale che si preannuncia impegnativo ed emozionante. Una cosa è certa: il secondo posto, strappato al Mariale dopo i 75,5 punti incassati domenica scorsa, è il giusto premio per l'Ingegnere e Un Sacco Belgio reduci da un filotto di stagioni negative che avrebbero fatto passare la voglia di riprovarci a chiunque.

A otto giornate dalla fine, la classifica racconta di un Campionato ancora apertissimo, ma solo per quattro formazioni. In vetta resta la traballante Trinacria, a secco di gol e costretta ad aggrapparsi ai preziosi assist di Perotti, Maxi Moralez e Dybala. La brutta copia della squadra ammirata a gennaio e febbraio, tenuta in corsa in Monserrato Championship dall'inaspettata vittoria di misura (e di rapina) ai danni del disgraziato Mariale. Dopo la prima paternità, le abitudini di mister Bellomo devono essere cambiate irrimediabilmente: meno gol, più frutta e verdura, meno assist e sigarette, più fantacalcio estremo (prima in 10, adesso addirittura in 9 uomini)! Risultato: squadra scivolata al quarto posto e con un piede e mezzo fuori dal Torneo di Clausura, nonostante le reti dei senatori Mauri e Di Natale. Quell'usato sicuro che, grazie alle firme di Hamsik e Klose e alle superparate di Handanovic, ha permesso alla New Team di tornare sul terzo gradino del podio. Una domenica da incorniciare che proietta la formazione di Ramino a un passo dalle semifinali di Monserrato Championship e Fantasperti Golosino Cup.

L'obiettivo fantacoppa (oltre al sogno Monserrato League) resta in cima alla lista dei desideri di mister Franco, sempre più convinto di poter dare una svolta alla stagione del LunaRossi affidandosi ai ritrovati Candreva, Callejon e Icardi. Conquistare un trofeo dopo 15 anni di astinenza sarebbe quasi d'obbligo, guai però ad abbassare la guardia: se anche Toni finisce in Coma(n) sono dolori. Ne sa qualcosa il Dottore alle prese con la crisi senza fine dell'Athletic MCN. Prima l'eliminazione dal Torneo di Clausura, poi l'ultimo posto (-77,5 punti) e la qualificazione alle semifinali di Monserrato Championship decisamente a rischio. Lazaar si è alzato, ha camminato e ha pure segnato, ma a vedere certi voti (Vidal, Menez e Llorente) arrizzanu veru i Karnezis!

8 aprile 2015

Felici come una Pasqua

Sorpresa Toni nell'uovo del LunaRossiNatale con i tuoi, Pasqua con Gero e l'Ingegnere sugli scudi. La lunga maratona pre-pasquale, cioè prima che Pasquale ancora siddiato per il forfait del Torrecuso decidesse di irisi a curcari, ha regalato una giornata di grandi soddisfazioni sia all'Akragas33 (80,5 punti) che al LunaRossi (78,5 punti). Due formazioni completamente rigenerate rispetto al girone d'andata e pronte a dire la loro soprattutto in Fantasperti Golosino Cup e Monserrato League. A prolungare il magic moment dei biancazzurri sono bastate le reti di Brienza (voto 12!), Glik e Berardi, valse un prezioso 3-2 contro la Freccia del Sud. Mentre a risollevare le sorti dei rossoneri ci hanno pensato Toni (doppietta), Guarin e Pjanic, autori dei tre gol decisivi nel successo di coppa contro il Kerkentspor.

Uovo di Pasqua ricco di sorprese anche per mister Bellomo e Ramino. In un colpo solo il Mariale ritrova le reti di Diamanti, Pinilla e Tevez, rosicchia cinque punti alla capolista e centra l'ultimo posto utile per i play-off del Torneo di Clausura dopo aver battuto ai rigori l'amico-rivale Gero. Tre gol (Parolo, Salah e Klose), 77 punti e 11 bicchieri di brandy lituano rilanciano, invece, le ambizioni Scudetto della New Team, stabilmente quarta ma ad appena otto lunghezze dall'ambitissimo podio.

Altro weekend di passione per Oronzo Calò e il Dottore, alle prese con un preoccupante calo di rendimento delle rispettive squadre. La saudade del venerdì santo ha colpito soprattutto mister Tararà, con una Trinacria (tenuta a galla da Dybala e Quagliarella) apparsa più spaesata della Banda di Aragona a fine via crucis. Mentre il Dottore, appositamente munito di chiodi e martello, è tornato al calvario dell'ultimo posto non prima di aver detto addio alla Fantasperti Golosino Cup, ultimo obiettivo stagionale rimasto per l'irriconoscibile Athletic MCN. Insomma, se una rondine non fa primavera, una colomba (Menez) non fa Pasquetta!