5 aprile 2014

Alla Fiera dell'Est

Chi vuole un portiere di Merda?Forse si stava meglio quando si stava peggio! Quando lo Spamicello ci regalava nomi del calibro di Britos, Aronica, Saudati e Reginaldo, scovati con occhio lungo fra i fogli rosa di una Gazzetta stropicciata. Altri tempi, altra Serie A e altri giocatori di livello ripescabili tra gli svincolati a fine stagione. L'ultima sessione del calciomercato 2013-14 si chiude, invece, tra colpi a salve e chiamate imbarazzanti. Più che un'asta di riparazione, il mercato del pesce o del bestiame. Ben trentaquattro nuovi innesti e altrettante cessioni che difficilmente sposteranno gli equilibri, ma che dovrebbero garantire voti indispensabili quando impazzerà il turnover.

Sulla carta, i nomi più pregiati sono quelli di Scuffet (Akragas33), Henrique (LunaRossi), Ghoulam (Athletic MCN), Taarabt (Mariale) e Icardi (New Team). Ma scorrendo la lista dei nuovi acquisti si può trovare davvero di tutto. Gero, uno dei più attivi insieme a Peppe Affanno e all'Ingegnere, si è regalato un gatto Soriano e ha ripreso Kone, sperando che nel frattempo non abbia perso la sua forza come Sansone. Fonzio era così concentrato su offerte e rilanci per accaparrarsi un pio Bovo che ha lasciato la macchina in doppia fila, ritrovando una fiancata piena di Rigoni con Un Sacco Belgio incazzato che urlava: Buttana di Nenè! U putivamu pigliari a Taddei. Decisamente più distaccato il Dottore che dopo essersi tenuto Amauri, evitando di ripiegare su rinforzi discutibili come Insigne o Ibarbo, all'ennesimo rilancio per Scuffet esclamava: n'Ghoulam-mammt! Salvo poi ritrovare la fede in Christodoulopoulos e tornarsene a casa con un pacco di Pinzi e un Torosidis afferrato per le corna.

Due le soluzioni drastiche adottate da Ciccio: ripetizioni di Greco per Ramino e i cugini Fernandez; la progettazione di un Milito ignoto ai caduti di guerra Rossi e Diamanti. Niente a che vedere col sobrio Bellomo che ha partecipato all'asta gustandosi il kebab preparato da Taarabt e sorseggiando una sambuca Molinaro insieme a Bardi. In difficoltà è apparso, invece, il Morto FC. Il momentaccio della capolista si è riflesso anche sulle scelte di mercato, con l'arrivo di giocatori che non volevano manco i Cana. Faranno Caceres? Lo vedremo nelle sette giornate che mancano. Intanto, Oronzo Calò è pronto a tutto pur di vincere qualcosa con l'Urusà. E dopo essersi liberato di Feffssassidis, senza aver mai imparato la corretta pronuncia del suo cognome, e di Cacciatore, ritenuto non all'altezza della sua ignoranza, beve Moretti in compagnia di Palombo e Schelotto, invocando l'aiuto di Allah-n e augurando ad Affanno dal profondo del cuore: OKAKA!

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