Ci risiamo! A un mese e mezzo dall'ultimo tracollo, la capolista torna a toccare il fondo, dilapidando metà dei punti di vantaggio sulle inseguitrici e spianando la strada a un rush finale da brividi. I profeti di sventura e i finti disinteressati possono finalmente godere. La Longobarda si è sciolta come neve al sole, umiliata dalle prestazioni di Doni e Cavani, tradita dai principali artefici della cavalcata di primavera. Il rumore dei nemici si è trasformato in un frastuono spaventoso. L'ottimismo di Oronzo Calò ha lasciato il posto al pessimismo cosmico di Ciccio. Nulla è perduto, ma a cinque giornate dal termine il vento sembra essere cambiato.Lo si vede dai bei riccioli svolazzanti di Bruck e dai pochi capelli scombinati di Gero e Peppe. La debacle longobarda è arrivata come brezza marina e ha spazzato via le nubi cariche di pioggia e frustrazioni. Il campionato è ri-aperto, o più semplicemente non è mai stato chiuso. Troppo forte lo spirito di rivalsa del Deportivo Isola d'Erba dominatore assoluto del girone d'andata; irresistibile la tentazione per il Lunarossi nell'inseguire un sogno che sarebbe un'impresa epica! Hernanes-Floccari e Handanovic-Seedorf hanno staccato il pass per la volata scudetto, certificando la vitalità di due formazioni che possono permettersi il lusso di bruciare contemporaneamente le reti di Mauri, Robinho, Acquafresca ed Hernandez senza quasi risentirne.
Ma alla giornata mondiale del gol appizzato erano invitati anche il Mariale, l'Akragas33 e il Nikale, che hanno voluto partecipare lasciando marcire in panchina Cassano, Pinilla e Zarate. In poche parole, la classica domenica di passione con tre squadre messe in croce e costrette a fare da agnello sacrificale. Buona Pasqua!
La tregua è finita. La diplomazia ha lasciato il posto alle armi e la guerra sta per cominciare. La 32esima giornata è stata solo il preludio, un'anteprima della battaglia senza esclusione di colpi che attende gli schieramenti in campo. Gli ultimi due mesi di Fantasperti si preannunciano drammatici e cruenti. Dalle solite dichiarazioni di facciata si passa ai piani diabolici per annientare gli avversari. Impossibile nascondersi o improvvisarsi pacifisti. Questa fase non prevede nè sportività, nè galateo. Vale tutto! Riti scaramantici e gufate, odio e bestemmie, complimenti ad orologeria e pseudo tentativi di resa.
Puntuale come uno starnuto per l'allergia al polline, allegro come un prato fiorito nonostante i diserbanti, voglioso come un cervo in calore. Ecco il nuovo Lunarossi in versione primaverile! Squadra pimpante e mai doma, pronta a dare il massimo per il rush finale che vale lo Scudetto. La pausa per le nazionali sembra aver giovato alla formazione di mister Franco, tornata tenace e brillante come qualche settimana fa. A impressionare è stata soprattutto la forza del gruppo, capace di sopperire alle difficoltà sotto porta di Sanchez e Pastore. Straordinarie e decisive le prestazioni di Pato, Maggio e Jimenez. Prezioso l'ingresso in campo di Acquafresca. E se fosse il Lunarossi l'anti-Longobarda?
Che la fine del mondo sia ormai vicina lo predice un'antica profezia Maya e lo dimostrano i tanti cataclismi che stanno sconvolgendo il pianeta. Ma nessuno aveva previsto che la trentesima giornata del Fantasperti 2010/11 sarebbe stata una tappa di avvicinamento all’Apocalisse. Proprio così! Grazie alle reti di Zarate e Pellissier, il Nikale batte il Deportivo Isola d'Erba e conquista la finale dei play off che potrebbe valere la qualificazione alla finalissima di Fanta League Cup. Un'impresa che ha dell'incredibile e che nessuno alla vigilia aveva osato pronosticare. I due Peppe dicono addio alla Coppa nel modo peggiore, umiliati e traditi da una squadra in riserva da troppe domeniche. La lotta Scudetto rimane aperta, ma dopo la sosta il Depor sarà chiamato a una reazione d'orgoglio.
Tu quoque brutto Ibrahimovic?!? Nella giornata delle semifinali d'andata dei play off di Fanta League Cup, la Longobarda si regala una domenica (quasi) tranquilla e torna a respirare dopo aver passato un mese in apnea, tra gol subiti a grappoli, bomber in astinenza (vedi Cavani) e pagelle da urlo... di Munch! Nonostante l'espulsione dell'ariete svedese, punito con tre turni di stop, e la "tassa" De Rossi, pagata con l'esclusione di Vargas, la capolista ha capitalizzato al massimo le reti di Matri e Hamsik, portandosi a +17 dal Deportivo Isola d'Erba e a +50 dal Lunarossi.
Chi ci capisce è bravo! La ventottesima giornata del Fantasperti va in archivio, lasciando irrisolti molti dubbi legati al prosieguo della stagione e disseminando di interrogativi la strada che conduce allo Scudetto. Una cosa è certa: nell'ultimo mese sono saltate le gerarchie. E anche se le posizioni in classifica restano pressochè invariate, distacchi ed equilibri fra le squadre sembrano mutare imprevedibilmente da una settimana all'altra. Il risultato è una miscela esplosiva! Un sorta di enorme vulcano quiescente, pronto a risvegliarsi e a stravolgere tutto.
Visto Gero Franco dietro il Depor! Il nascondino del Lunarossi è ufficialmente finito. Grazie a una prestazione da urlo, impreziosita dalle sette perle di Sanchez (incredibile poker!), Maxi Lopez, Jimenez e Pato, i rossoneri dominano la ventisettima giornata del Fantasperti e riaprono un discorso Scudetto che, fino a una settimana fa, sembrava un affare privato tra Longobarda e Deportivo Isola d'Erba. I 91,5 punti permettono al Lunarossi di consolidare il terzo posto, tenendo a distanza di sicurezza il Mariale, e di dimezzare il distacco dalla capolista. Mister Franco continua a non farsi illusioni e a predicare calma (scaramanzia?), negando categoricamente di essere in corsa per il tricolore, ma attenti ca u lupu c'è e cu sbaglia va sutta!