L'effetto domino delle dimissioni di Antonio Conte non si è fatto attendere: Ciccio rescinde con la New Team e torna in società con Calò. Dopo una sola stagione alle dipendenze di Ramino, il direttore sportivo torinese torna tra le braccia del mitico allenatore aragonese, che appena una settimana fa sembrava intenzionato a ritirarsi. Un fulmine a ciel sereno a un mese dall'asta iniziale, la notizia bomba che scuote la vigilia della quindicesima edizione del Fantasperti. Sarebbe da escludere, almeno per il momento, un'operazione amarcord col ritorno in campo della Longobarda; più probabile invece che Ramino decida di portare avanti l'ambizioso progetto New Team. Da oggi è ufficialmente iniziata la nuova stagione e si prospetta un campionato a sei squadre. Magari col ritorno di un'altra storica coppia: Gero & Affanno. In fondo, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.16 luglio 2014
A volte ritornano (insieme)
L'effetto domino delle dimissioni di Antonio Conte non si è fatto attendere: Ciccio rescinde con la New Team e torna in società con Calò. Dopo una sola stagione alle dipendenze di Ramino, il direttore sportivo torinese torna tra le braccia del mitico allenatore aragonese, che appena una settimana fa sembrava intenzionato a ritirarsi. Un fulmine a ciel sereno a un mese dall'asta iniziale, la notizia bomba che scuote la vigilia della quindicesima edizione del Fantasperti. Sarebbe da escludere, almeno per il momento, un'operazione amarcord col ritorno in campo della Longobarda; più probabile invece che Ramino decida di portare avanti l'ambizioso progetto New Team. Da oggi è ufficialmente iniziata la nuova stagione e si prospetta un campionato a sei squadre. Magari col ritorno di un'altra storica coppia: Gero & Affanno. In fondo, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.29 maggio 2014
Alla Cortese attenzione del Presidente
Alle spalle di mister Principato (cugino del mitico Dottore) chiude la sorprendente El Profeta, guidata dal celebre Lillo Pazzo, tecnico esperto e uomo di preghiera in grado di condurre la propria squadra ancora una volta in "zona grana". Sul terzo gradino del podio, dopo averla spuntata in volata sulla Muppet quarta (banda Morgano giunta logora al rush finale), sale la formazione rivelazione del Campionato: la Kamari. Un autentico capolavoro firmato Cortese, l'allenatore-mago capace di chiudere in bellezza, portando a casa un mini-triplete: terzo posto, Monserrato Championship e Monserrato Supercup.
Quinta piazza per la Sir Alex di mister Alfano (solo omonimo del più amato Affanno) che ha lottato per il podio fino a due giornate dal termine. Mentre al penultimo posto in classifica chiudono Valez e Ceres. Formazioni più impalpabili dell'amministrazione Zambuto, ma che continueranno a turbare il sonno di Gero e Alessandro ancora per qualche mese. Unica consolazione per Spillino la vittoria della prima edizione della Monserrato League a discapito della più quotata Aek Larnaca. Per Miccichè si chiude invece l'ennesima stagione da incubo, ma per fortuna è già tempo di sognare (come perdere) il Fantamondiale.
(by Pino)
19 maggio 2014
Il Fantasperti non è Morto!
L'impresa è compiuta, il sogno è diventato realtà, l'Athletic MCN è Campione d'Italia! Una vittoria che vale doppio, come due sono i trofei (Scudetto e Fantacoppa) scippati allo sconsolato Affanno e due gli artefici di questo assoluto capolavoro: l'Architetto e il Dottore. La coppia perfetta che ha saputo fare di necessità virtù, stupendo tifosi e avversari per solidità difensiva (appena 25 gol subiti da Buffon-Marchetti), qualità in mezzo al campo (Marchisio, Cuadrado, Kakà, Hernanes, Strootman) e cinismo in attacco (con Klose-Eder-Amauri non proprio memorabili nel girone d'andata e Gervinho-Destro-Iturbe indimenticabili in quello di ritorno).Con ogni probabilità, la rimonta dell'Athletic MCN rimarrà nella storia del Fantasperti come la più bella ed entusiasmante di tutti i tempi. Un condensato di emozioni, tenacia, fortuna e scelte azzeccate (basti pensare agli innesti in corsa di Rami, Dzemaili, Destro e Iturbe) che ha stravolto l'esito di una stagione scontata, ribaltando qualsiasi pronostico e regalando ad Alessio e Peppe l'opportunità unica di conquistare un Double (oltre al Torneo di Clausura) con una rosa per certi versi inferiore a quella del Morto FC (secondo) e dell'Urusà (terzo). Ma statistiche sfavorevoli alla mano (gol fatti, differenza reti, miglior attacco e gol mancati), il merito più grande dei minchiacacatanenti è proprio quello di averci creduto fino in fondo, approfittando degli errori dei rivali.
Errori di valutazione, sfighe di ogni tipo e turnover sballati che hanno condannato all'oblio New Team (quarta), Akragas33 (quinta) e Mariale (sesto), ma soprattutto ingenuità ed errori di gestione (cessioni di Candreva e Immobile in primis; panchina fissa per Mertens e Paulinho; gol a grappoli subiti da Rafael e Consigli) che Affanno ha pagato a carissimo prezzo, chiudendo a secco di benzina e di spavalderia a pochi metri dal traguardo. L'effetto boomerang delle gufate dispensate agli avversari durante l'intera stagione non si è fatto attendere insomma. E dopo i tanti feriti non poteva che scapparci il Morto, anzi due. L'altra vittima illustre è infatti il LunaRossi dell'attapiratissimo Gero, l'ultimo dei senatori a non aver ancora vinto un trofeo dall'introduzione dell'Euro!
14 maggio 2014
Win the Best!
Morto FC secondo con 2674,5 punti; Athletic MCN primo con 2675 punti. A novanta minuti dal termine della stagione, l'inimmaginabile è diventato realtà! Dopo una rincorsa lunga ed entusiasmante, resa possibile da un girone di ritorno praticamente perfetto, il Dottore potrà togliersi lo sfizio di puntare a uno storico double Scudetto-Fantasperti Golosino Cup guardando tutti dall'alto in basso. Un sorpasso insperato ma strameritato che premia la concretezza di una formazione protagonista di un'incredibile dimostrazione di forza, nonostante innumerevoli sfighe e infortuni. Comunque vada, Peppe e Alessio hanno già vinto per stile e coraggio. Una lezione per tutti e un messaggio inequivocabile: crederci sempre, arrendersi mai! Anche quando Kulovic sembra voltarti le spalle; anche quando i consigli sballati di Fantagazzetta ti fanno preferire Klose ad Eder; anche quando le punte non segnano e tocca ai vari Cuadrado, Hernanes, Lichsteiner e Storari salvarti la giornata.Ad Affanno non resta che prendere appunti, riflettere sugli errori commessi e fare mea culpa per le premature e immotivate cessioni di Candreva e Immobile. Subire una rimonta alla penultima giornata fa male e merita compassione, ma nulla è ancora perduto. Anzi, le motivazioni di bomber Toni (a caccia del titolo di capocannoniere), di Pogba, Pirlo e Llorente (pronti a conquistare il record di punti) e del rientrante Higuain (o di Mertens, suo naturale sostituto) potrebbero fare la differenza e regalare al Morto FC l'agognato controsorpasso. Vietato mollare quindi, il Fantasperti non è un torneo che ammette esitazioni e gente che si piange addosso alla Mazzarri. Testa alta e petto in fuori, win the best!
E chi perde accetti la sconfitta, così come ha dimostrato di saper fare Oronzo Calò, beffato per 2-0 nella prima storica finale di Monserrato Championship (terza finale persa dall'Urusà in questa stagione). Nessuna reazione scomposta da parte di mister Tararà, niente lacrime, niente recriminazioni. Solo tanto rammarico per aver accarezzato senza successo il sogno di appuntarsi al petto la stella per il decimo trofeo in carriera. Non tutti però sanno perdere e accettare i verdetti del campo. E i fatti di Bergamo, col lancio di banane all'indirizzo di Kévin Constant, ne sono la dimostrazione lampante. Si pensava al solito gesto di razzismo nei confronti di un giocatore di colore, invece era solo Gero che nascosto tra i tifosi dell'Atalanta cercava di colpire Montolivo.
10 maggio 2014
Athletic Iturbe Diesel
È come riavvolgere il nastro, viaggiare nel tempo e rivivere le emozioni della stagione 2008-09. Due squadre praticamente appaiate e uno Scudetto tornato clamorosamente in bilico a 180 minuti dalla fine. Un duello senza precedenti e senza esclusione di colpi tra l'esordiente Affanno e l'esperto Dottore. Un testa a testa che nessuno avrebbe mai immaginato e pronosticato alla fine del girone d'andata, quando il distacco tra le formazioni allenate dai due Peppe sfiorava addirittura gli 80 punti. Eppure il miracolo sportivo dell'Athletic MCN è sotto gli occhi di tutti. Una scalata inarrestabile, firmata Destro, Gervinho, Cuadrado, Buffon, Marchisio e Iturbe, che rischia di trasformarsi in un'impresa epica in caso di ulteriori passi falsi del Morto FC.
Ma per un Peppe che spera nell'incredibile rimonta, ce n'è un altro che maledice la sfiga e si dispera. Peppe a'scarogna, noto alle cronache nazionali come gufo di professione, comincia a temere il peggio, l'irreparabile. Quel sorpasso a pochi metri dal traguardo che manderebbe in fumo una stagione da incorniciare, nonostante i 31 gol appizzati in 36 giornate (vedi Paulinho e Mertens lasciati ancora una volta in panchina) e nonostante le incomprensioni tra l'amatissimo mister e una parte della tifoseria. Insomma, c'è chi vede il bicchiere mezzo vuoto: campionato riaperto e rischio beffa dietro l'angolo. E chi preferisce guardare fiducioso al bicchiere mezzo pieno: sorpasso scampato grazie ai 4,5 d'ufficio a Higuain e Llorente e tre punti di vantaggio sull'Athletic MCN frutto del rigore parato da Rafael, che sfoggiava una maglia portafortuna con la scritta "Comunque vada, sarà un decesso".
Niente da fare, invece, per lo sfortunatissimo Mariale. L'espulsione di Lulic dopo il gol della speranza e il calcio di rigore fallito da Hamsik condannano mister Bellomo ad una bruciante sconfitta nella finale di Monserrato League. Il trofeo va a Spillino (Ceres, Lega ERP), trascinato dalle reti di Paulinho e Bergessio. Con New Team, Akragas33 e LunaRossi fuori dai giochi ormai da tempo, le ultime speranze della Lega Fantasperti sono quindi riposte nell'Urusà che questo fine settimana sfiderà la temibile Kamari in finale di Monserrato Championship. L'augurio è che Oronzo Calò abbia imparato la lezione: scherza con i fanti ma intanto schiera Berardi!
30 aprile 2014
Dottor Jekyll e Mr Hyde
L'attesa è durata quindici anni, ma ne è valsa la pena. Archiviato l'attapiramento della passata stagione col Deportivo Isola d'Erba, il Dottore può finalmente festeggiare il suo primo trofeo (secondo in carriera) alla guida dell'Athletic MCN. Ribadendo, qualora ce ne fosse stato bisogno, che il motto della società non è una minaccia ma una promessa: minchia cacata nenti! E così è stato anche in finale di Clausura. Una gara senza storia, stravinta per 5-0 con le firme d'autore di Cuadrado (doppietta), Gervinho, Eder e Marchisio, che vale la qualificazione alla finalissima di Fantasperti Golosino Cup e che continua ad alimentare i sogni scudetto (-11,5 punti dalla capolista) della squadra rivelazione costruita da Alessio.I numeri però sono davvero impietosi e lasciano poco spazio alle interpretazioni. Con ben 81 gol all'attivo (gli ultimi due siglati da Toni e Llorente) e addirittura 29 reti mancate, il favorito per la vittoria finale resta il Morto FC. Squadra costante e quasi mai in Affanno nel girone di ritorno che può ambire non solo al tricolore, senza dubbio strameritato, ma anche alla fantacoppa per un incredibile double che eguaglierebbe le imprese del Deejaytime33, del Norrkoping e del Mariale. Quando si parla di imprese è però d'obbligo citare Oronzo Calò, l'allenatore dei record e delle vittorie impossibili. La sua sembrava una stagione grigia, resa ancora più amara dalle finali perse (Supercoppa e Torneo di Apertura) e dall'inaspettato sorpasso del Dottor Jekyll, suo alter ego. Ma è bastato sottovalutare Mr. Hyde per scatenarne la cattiveria. Quella forza malefica in grado di sovvertire ogni pronostico, nonostante l'inferiorità numerica e l'indisponibilità di ben cinque attaccanti, portando l'Urusà in finale di Monserrato Champioship grazie all'incredibile successo sulla favoritissima Muppet firmato Pjanic e Tevez.
Il resto sono soltanto chiacchiere da bar. Spiace per l'Ingegnere e Un Sacco Belgio, beffati ancora una volta in finale e condannati agli zeru tituli dalla peggiore prestazione stagionale dell'Akragas33 (appena 58 punti) proprio nella giornata clou delle semifinali di Championship. Fa quasi tenerezza l'orgoglio ferito di Gero alle prese con un LunaRossi che, ironia della sorte, ha cominciato a girare e a segnare con continuità (altre quattro reti messe a segno da Candreva, El Kaddouri, Immobile e Soriano) fuori tempo massimo. Non fa più notizia, invece, l'apatia della New Team (quarta) e del Mariale (sesto) rassegnati a un finale di stagione senza grossi sussulti nella speranza di centrare almeno gli ultimi obiettivi rimasti, ovvero il terzo gradino del podio e la Monserrato League. Poi Ramino e Mister Bellomo potranno finalmente riacquisire la dignità perduta esultando per i gol di Marquinho e Thereau.
25 aprile 2014
Infelice come una Pasqua
Qualcuno consoli Mister Franco e salvi Heurtaux e Montolivo dalle sue gastime! L'esito della 34^ giornata, con il LunaRossi in grande spolvero e capace di racimolare 81,5 punti grazie alle reti di Candreva (doppietta), Balotelli (gol e assist) e Immobile (20^ marcatura stagionale), ha ingigantito la disperazione e i rimpianti di Gero per l'ennesima stagione buttata via e conclusasi in modo beffardo con l'eliminazione dal Torneo di Clausura e dalla Monserrato League. Quella di domenica scorsa è stata però una resurrezione a scoppio ritardato su cui pesa indubbiamente la sfiga, o se preferite la totale assenza di culo, che da anni perseguita la squadra rossonera. Ma anche il frutto di una strategia di mercato scriteriata che gli innesti di Jonathan, Alvarez, Candreva e Immobile hanno raddrizzato solo in parte dopo un girone d'andata semplicemente disastroso.A giocarsi i trofei saranno dunque le formazioni sicuramente più fortunate ma che hanno anche sbagliato meno. Come il Morto FC che al ritmo di tre gol a partita (a segno ancora Toni, Pogba e addirittura Kurtic!) ha praticamente ipotecato lo Scudetto 2013-14 e la finalissima di Fantasperti Golosino Cup. O come il Mariale e l'Athletic MCN, rispettivamente finaliste della Monserrato League e del Torneo di Clausura. Un risultato che premia la tenacia di Mister Bellomo, beffato in fantacoppa proprio dalla squadra di Peppe, ma capace di far fuori il favoritissimo Totò Miccichè in attesa di affrontare il pungente Spillino. Il Dottore, invece, l'ha scampata bella nonostante le pesanti assenze dei bomber Destro e Klose, conquistando la finale di Clausura solo grazie alla lotteria dei calci di rigore. Un pizzico di buona sorte che ci regalerà una sfida inedita ma del fascino antico contro un'Akragas33 rimasta orfana di Un Sacco Belgio sconfinato in Germania.
Pasqua sottotono, infine, per due delle grandi protagoniste del girone d'andata: l'Urusà e la New Team. Distratto dalla Via Crucis, dal tagano e dalle grigliate in famiglia, Oronzo Calò ha preferito disinteressarsi del fanta (reti di Rolando e Berardi vanificate dalle prestazioni di Matri e Paloschi) concentrandosi più sulla Fanta pi arruttari! A Ramino, volato a Carrapipi, è invece andato di traverso l'agnello dopo il rigore fallito da Cassano e parato da Handanovic. Cose da pazzi! Anzi da Pazzini, in gol come pronosticato da Ciccio ma ovviamente lasciato in panchina.
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