Che la fine del mondo sia ormai vicina lo predice un'antica profezia Maya e lo dimostrano i tanti cataclismi che stanno sconvolgendo il pianeta. Ma nessuno aveva previsto che la trentesima giornata del Fantasperti 2010/11 sarebbe stata una tappa di avvicinamento all’Apocalisse. Proprio così! Grazie alle reti di Zarate e Pellissier, il Nikale batte il Deportivo Isola d'Erba e conquista la finale dei play off che potrebbe valere la qualificazione alla finalissima di Fanta League Cup. Un'impresa che ha dell'incredibile e che nessuno alla vigilia aveva osato pronosticare. I due Peppe dicono addio alla Coppa nel modo peggiore, umiliati e traditi da una squadra in riserva da troppe domeniche. La lotta Scudetto rimane aperta, ma dopo la sosta il Depor sarà chiamato a una reazione d'orgoglio. Per vincere servono umiltà e costanza. Qualità che il Lunarossi sembra possedere solo in parte. Nell'ultimo ricevimento il professor Fonzio è stato chiaro con i genitori di Gero Franco: "va bene, ma potrebbe fare molto di più!". L'eliminazione dalla Fanta League Cup brucia e continuerà a bruciare per come è maturata, ma adesso mister Franco ha il dovere di rimboccarsi le maniche e di difendere il terzo posto dagli assalti del Mariale. Per farlo serviranno scelte decise e decisive, a cominciare dal cambio di modulo. Con un attacco talmente stitico, goffo e indisponente, non resta che accantonare il 3-4-3 e puntare sul 3-5-2. Bocciato Gero, promosso l'inossidabile Alessandro! Costretto a giocare in dieci per un filotto di "senza voto" a centrocampo, il Mariale ha saputo reagire alla sfiga (altra doppietta di Totti in panchina!) ed è riuscito a imporsi grazie ai gol di Zaccardo, Pazzini e Di Natale. Ripetere l'impresa della passata stagione? Improbabile, ma non impossibile!
Intanto, il lungo letargo della capolista è ufficialmente terminato. Il nuovo allungo della Longobarda (+25 punti sul Depor) a otto giornate dal termine lascia ben sperare Ciccio e mister Tararà. Le annunciate esclusioni di Sirigu, De Rossi e Ibra sembrano aver responsabilizzato Cavani e compagni, mentre il momento peggiore è ormai alle spalle. Aprile sarà il mese decisivo, maggio quello delle conferme o della disillusione. Ma una cosa è certa: se a trionfare dovessero essere gli uomini di Oronzo Calò il Tapiro d'oro andrebbe ai Maya per non aver previsto un evento tanto catastrofico!
Tu quoque brutto Ibrahimovic?!? Nella giornata delle semifinali d'andata dei play off di Fanta League Cup, la Longobarda si regala una domenica (quasi) tranquilla e torna a respirare dopo aver passato un mese in apnea, tra gol subiti a grappoli, bomber in astinenza (vedi Cavani) e pagelle da urlo... di Munch! Nonostante l'espulsione dell'ariete svedese, punito con tre turni di stop, e la "tassa" De Rossi, pagata con l'esclusione di Vargas, la capolista ha capitalizzato al massimo le reti di Matri e Hamsik, portandosi a +17 dal Deportivo Isola d'Erba e a +50 dal Lunarossi.
Chi ci capisce è bravo! La ventottesima giornata del Fantasperti va in archivio, lasciando irrisolti molti dubbi legati al prosieguo della stagione e disseminando di interrogativi la strada che conduce allo Scudetto. Una cosa è certa: nell'ultimo mese sono saltate le gerarchie. E anche se le posizioni in classifica restano pressochè invariate, distacchi ed equilibri fra le squadre sembrano mutare imprevedibilmente da una settimana all'altra. Il risultato è una miscela esplosiva! Un sorta di enorme vulcano quiescente, pronto a risvegliarsi e a stravolgere tutto.
Visto Gero Franco dietro il Depor! Il nascondino del Lunarossi è ufficialmente finito. Grazie a una prestazione da urlo, impreziosita dalle sette perle di Sanchez (incredibile poker!), Maxi Lopez, Jimenez e Pato, i rossoneri dominano la ventisettima giornata del Fantasperti e riaprono un discorso Scudetto che, fino a una settimana fa, sembrava un affare privato tra Longobarda e Deportivo Isola d'Erba. I 91,5 punti permettono al Lunarossi di consolidare il terzo posto, tenendo a distanza di sicurezza il Mariale, e di dimezzare il distacco dalla capolista. Mister Franco continua a non farsi illusioni e a predicare calma (scaramanzia?), negando categoricamente di essere in corsa per il tricolore, ma attenti ca u lupu c'è e cu sbaglia va sutta!
La Longobarda è umana e anche Cavani sbaglia. Il rigore fallito dal Matador tinge di nero la domenica già grigia della capolista e rilancia le ambizioni del Deportivo Isola d'Erba, premiato dalla dea bendata con un inatteso gol di Rosina pescato in panchina. Le prodezze di Ranocchia (gol inventato dalla Gazzetta, ma pur sempre valido a termini di regolamento) e Mexes avevano illuso Ciccio e Oronzo Calò, ma la stitichezza dell'attacco rossoblù e le troppe assenze hanno condizionato il rendimento della squadra, appena sopra la sufficienza.
Gli ultimi squilli d'amore tra la dirigenza belga e l'Ingegnere hanno il retrogusto amaro di un addio quasi scontato. Troppo tardi per recuperare un rapporto ormai logoro, costellato di incomprensioni e tradimenti. L'eliminazione dell'Akragas33 dalla Fanta League Cup, l'ultima di tante delusioni, è destinata a lasciare il segno. Dopo tre anni di matrimonio, la rottura tra Fonzio e Kinder appare insanabile! A nulla è valsa, infatti, la vittoria contro il Mariale. I tre punti conquistati grazie ai gol di Nenè, Gilardino e Conti sono stati vanificati dalla contemporanea vittoria del Nikale, che accede ai play off per la migliore differenza reti. La Fantacoppa perde il suo re, Piero il suo principe (bianco)azzurro.
Zarchi, cucummari, pira, brocculi e cacocciuli spinusi. Un mercato ortofrutticolo in piena regola! L'asta di riparazione, andata in scena ieri sera, ha regalato uno spettacolo desolante, con (mezzi)giocatori strapagati e nomi imbarazzanti acclamati a gran voce. Come ampiamente previsto dalle quote SNAI, il protagonista della serata è stato ancora una volta mister Franco. Lo storico scopritore di talenti, finiti poi a far ridere il grande pubblico su Italia Uno a "Matricole & Meteore", ha fatto di necessità virtù, investendo i pochi milioni in cassa sui soliti personaggi in cerca d'autore. Ceduti: Storari, Archimede Morleo, Pallido Palladino, Ambrosini e Crespo. Presi: Agazzi (pigli a minchia e ti l'abbrazzi! - come direbbe l'Ingegnere), Armero l'armalo, Schelotto, Konko e, udite udite, Boselli. Se vi state chiedendo "cuuuuuuuuu?", non capirete mai la psicologia di Gero, nè le sue folli scommesse!